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Si è parlato molto nei mesi scorsi di Gisella Cardia, una donna che ha suscitato interesse e curiosità per le presunte esperienze di apparizioni delle quali sostiene di essere protagonista. Lei è seguita da numerosi fedeli ed è al centro di vicende che hanno fatto discutere tanto, tra il mistero e la fede.
Gisella Cardia, il cui vero nome è Maria Giuseppa Scarpulla, è diventata conosciuta come la veggente della Madonna di Trevignano Romano. La donna ha attirato l’attenzione dei media per le sue affermazioni che riguardano una presunta comunicazione con la Madonna.
Secondo quanto affermano coloro che seguono Gisella Cardia, la donna avrebbe le stigmate, delle ferite che sanguinerebbero intensamente durante alcuni periodi sacri dell’anno, e avrebbe vissuto delle esperienze che hanno a che fare con il mondo del soprannaturale. Per quanto riguarda le stigmate, qualcuno afferma che emanerebbero un forte profumo di fiori.
La stessa Gisella Cardia sostiene di aver visto delle lacrime che sarebbero sgorgate dagli occhi di una statua della Madonna, un evento che avrebbe segnato l’inizio del suo viaggio spirituale. Oltre alle stigmate, Gisella Cardia racconta anche di scritte apparse sulle pareti di casa sua, che avrebbe tradotto con l’aiuto di un sacerdote.
Le apparizioni della Madonna, secondo quanto viene affermato, sarebbero il modo con il quale vengono affidati a Gisella dei messaggi da trasmettere ai fedeli. Ma che lavoro faceva Gisella Cardia prima delle apparizioni e di tutta la situazione che si è venuta a creare nel corso dei mesi? E cosa sappiamo sul marito Gianni?
Maria Giuseppa Scarpulla è originaria della Sicilia, proprio come il marito. I due abitavano in Sicilia e la vita di Gisella, prima delle presunte apparizioni, era caratterizzata dal lavoro di imprenditrice. La donna aveva un’azienda di piccole dimensioni a Patti, una città in provincia di Messina, nella quale veniva prodotta la ceramica. Nel 2013 ha avuto una condanna per bancarotta fraudolenta.
Dopo quel periodo, Gisella e il marito, Gianni, che hanno una relazione da oltre dieci anni, hanno preso la decisione di trasferirsi nella zona del Lago di Bracciano, una decisione arrivata dopo un pellegrinaggio che hanno fatto a Medjugorje. L’evento del pellegrinaggio ha segnato una svolta nella loro vita e i due hanno fondato una Onlus, chiamata La Madonna di Trevignano. Gisella e Gianni non hanno figli. Non sappiamo che lavoro faceva Gianni Cardia prima della vicenda delle apparizioni.
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