In pochi sanno che il film Vi Presento Cristopher Robin è tratto da una storia vera. Si tratta dell’uomo che ha inventato Winnie the Pooh.
“Winnie the Pooh“, l’orsetto amato da generazioni di lettori, ha un legame molto reale con un bambino di nome Christopher Robin Milne. La loro storia, raccontata nel film “Vi presento Christopher Robin“, è tanto agrodolce quanto commovente, mostrando l’interazione tra la realtà e la fantasia nella creazione di questa iconica serie di libri.
Durante la Prima Guerra Mondiale, un cucciolo d’orso di nome Winnipeg, o “Winnie“, diventò la mascotte di una brigata canadese. Portata in Europa, fu successivamente affidata allo zoo di Londra. Qui, un giovane Christopher Robin Milne divenne affascinato dall’orso, al punto da chiamare il suo orsetto di peluche “Winnie”. Questa connessione innocente avrebbe ispirato Alan Alexander Milne, il padre di Christopher, a creare il personaggio di “Winnie the Pooh” nel 1924.
Nato nel 1920, Christopher Robin crebbe in un ambiente caratterizzato dalla brillantezza di suo padre, un rinomato scrittore, e dalla vivace personalità di sua madre, Dorothy. La famiglia si trasferì nella fattoria Cotchford nel Sussex, dove padre e figlio trascorrevano ore a giocare nei boschi circostanti. Fu in questi momenti che nacquero molti dei personaggi amati nei libri di Milne.
Ma l’intimità di questi giochi idilliaci tra padre e figlio sarebbe stata sconvolta dalla fama che seguì la pubblicazione dei libri. Christopher, diventando l’icona vivente del suo personaggio letterario, fu travolto dalla celebrità. I giornalisti si appostavano fuori da casa loro, e i fan erano affamati di ogni dettaglio sulla vita del vero Christopher Robin.
Il successo schiacciante dei libri e la pressione dei media crearono tensioni all’interno della famiglia Milne. Mentre il giovane Christopher inizialmente abbracciò la sua celebrità, presto la trovò soffocante. Sentì che suo padre aveva venduto la loro intimità al pubblico. Alan, d’altro canto, sentiva che la sua carriera era stata oscurata dai suoi personaggi più famosi, in particolare dallo stesso Winnie the Pooh.
Cercando di fuggire dallo sguardo pubblico, Christopher fu mandato in collegio. Tuttavia, lontano da casa, fu preso di mira dai suoi compagni di classe per la sua notorietà. Fu solo durante la Seconda Guerra Mondiale, quando prestò servizio in Italia e Medio Oriente, che riuscì a reinventarsi lontano dalla sua identità di “vero” Christopher Robin.
Tornato dal servizio, Christopher si sposò e si trasferì a Dartmouth, dove aprì una libreria. Nonostante la sua fama non mostrasse segni di scemare, decise di non sfruttare economicamente il suo legame con i libri di suo padre.
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