Ultime Notizie

La storia di Sasha e Masha, due cagnoline cieche salvate dalla strada

Davvero tenera e molto dolce, oltre che struggente, la storia di due cagnoline di nome Sasha e Masha. Le due sfortunate, quando erano ancora delle cucciole, sono state abbandonate in strada. Non si conoscono le motivazioni dell’abbandono. Fatto sta, però, che le due cagnoline erano cieche.

Si è appurato che erano prive della vista per un problema congenito e fortunatamente la loro cecità non era causata da abusi che avevano subito. Forse chi le aveva non aveva le possibilità economiche per pagare le spese per ridare la vista a queste cagnoline. Per fortuna, però, dopo l’abbandono, Sasha e Masha hanno trovato qualcuno che le ha salvate.

Il ritrovamento della coppia di cagnoline

Sasha e Masha si trovavano su un prato abbandonate. Per compensare la mancanza della vista, sfruttavano gli altri sensi per cercare di orientarsi. Due sorelle, passando per quel luogo, le hanno viste da sole mentre mangiavano l’erba.

Dopo essersi avvicinate, hanno capito che le cagnoline erano cieche. Quindi si sono dedicate subito a prendersi cura di questi animali. Avevano nella loro automobile del cibo per cani, che hanno subito dato a Sasha e Masha.

Poi hanno portato le due cagnoline dal veterinario. In questo modo le due cucciole sono state sottoposte ad una visita, scoprendo così che erano denutrite e disidratate.

Leggi anche: La donna accusata di aver speso troppi soldi per salvare due gatti

La possibilità di un’operazione agli occhi

Poiché la loro cecità era congenita, il veterinario ha spiegato che ci sarebbe stata la possibilità di effettuare un intervento ai loro occhi per l’installazione di una lente, con la quale avrebbero riacquistato almeno in parte la capacità di vedere.

Tuttavia l’operazione non si poteva compiere sul momento, perché si dovevano aspettare almeno 6 mesi per consentire la maturazione del bulbo oculare.

Leggi anche: La donna accusata di aver speso troppi soldi per salvare due gatti

Non era sicuro che le due cagnoline avrebbero riacquistato totalmente la vista, ma le donne che le avevano trovate erano disposte a provare. In attesa dell’intervento hanno tenuto con loro le cucciole a casa e hanno cercato di trovare dei fondi per pagare le spese dell’operazione.

Gianluca Rini

Recent Posts

Nasce la CER Amalfi, la prima comunità energetica rinnovabile della Costiera

Amalfi entra nella partita delle comunità energetiche con la nascita ufficiale della CER Amalfi, la…

10 ore ago

Estate 2026 offline, il Ke’e Beach di Pontecagnano Faiano rilancia il tesserino dedicato alla Gen-Z

C’è chi colleziona follower e chi, invece, preferisce collezionare tramonti, partite improvvisate sulla sabbia e…

2 settimane ago

Cassinelli racconta il progetto zambiano di Bauleni: partecipazione e solidarietà a Pellezzano

Un racconto di cooperazione internazionale nato dall’ascolto delle comunità locali e trasformato, negli anni, in…

2 settimane ago

Minori, Postamat ancora fuori servizio: esposto a Prefetto e AGCOM

Il Comune di Minori passa alle vie formali per il mancato ripristino del Postamat. Dopo…

3 settimane ago

Il Ke’e Beach accende la litoranea di Pontecagnano Faiano: concerti e dj set per il 1 maggio

Con il ponte del 1 maggio prende il via anche il conto alla rovescia verso…

3 settimane ago

“Pezzo dopo pezzo”, dai giovani di Pellezzano il cortometraggio prodotto da Sporting Arechi e Tomato Film

Non soltanto calcio, padel, tennis, attività motorie e promozione sportiva, ma anche cultura, formazione, inclusione…

3 settimane ago