Il Metodo Fenoglio è la nuova fiction di Rai1. Scopriamo se è tratta da una storia realmente accaduta.
La serie televisiva “Il Metodo Fenoglio“, andata in onda su Raiuno, ha catturato l’attenzione del pubblico con la sua intrigante trama ambientata a Bari nel 1991. La figura centrale è quella del maresciallo Pietro Fenoglio, interpretato da Alessio Boni, un esponente di spicco del Nucleo Operativo dell’Arma dei Carabinieri noto per il suo acuto istinto investigativo e profondo rispetto per la legge e la verità.
La serie segue le indagini di Fenoglio, che si trova a fronteggiare la crescente violenza a Bari, segnata da agguati, uccisioni e casi di lupara bianca. La tensione raggiunge il culmine con l’incendio doloso del Teatro Petruzzelli, uno degli eventi chiave della narrazione. Fenoglio si immerge in un’indagine complessa che lo porta a sospettare dell’esistenza di una mafia barese.
Oltre a Boni, la serie vanta un cast di rilievo con attori come Giulia Bevilacqua, Paolo Sassanelli, Francesco Foti e Giulia Vecchio. La trama si snoda attraverso i personaggi di Michele Venitucci, Marcello Prayer, Bianca Nappi e Francesco Centorame, ognuno contribuendo a tessere la complessa rete di relazioni e conflitti all’interno della serie.
“Il Metodo Fenoglio” non è basato su una storia realmente accaduta. Il personaggio di Pietro Fenoglio è una creazione dell’autore Gianrico Carofiglio. Tuttavia, gli eventi storici menzionati nella serie, come l’incendio del Teatro Petruzzelli e gli attacchi di Cosa Nostra allo Stato italiano, sono reali e fanno parte della storia recente dell’Italia.
La serie si ispira ai romanzi di Gianrico Carofiglio, in particolare a “Una mutevole verità” (2014) e “L’estate fredda” (2016), entrambi pubblicati da Einaudi. Carofiglio ha creato il personaggio di Fenoglio, dando vita a una narrazione che, pur essendo di finzione, si immerge in un contesto storico reale e tumultuoso.
Il titolo della serie, “Il Metodo Fenoglio“, si riferisce all’approccio unico del protagonista nel risolvere i casi. Fenoglio si distingue per la sua pazienza e attenzione ai dettagli, preferendo l’osservazione e l’analisi all’uso della forza. Questa filosofia, che vede la pazienza come una “nuova rivoluzione”, è centrale per la serie e per il carattere del protagonista.
La produzione di “Il Metodo Fenoglio” si è svolta a Bari, con alcune scene girate a Mola di Bari. Queste location hanno contribuito a rendere l’ambientazione della serie autentica e immersiva, portando gli spettatori nel cuore del contesto barese degli anni ’90.
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