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Il colore della libertà è tratto da una storia realmente accaduta? La storia vera

Questa sera su Rai3 andrà in onda un film molto commovente soprattutto perché racconta la storia reale ai tempi dei diritti negati agli afroamericani. Vi diciamo sin da subito che la pellicola è ispirata a fatti realmente accaduti e che è stata realizzata grazie all’autobiografia del personaggio principale. Il titolo è Il Colore della vita e vediamone la trama.

Di cosa parla Il colore della vita

Da questa sera, venerdì 23 giugno 2023, Rai3 proporrà un ciclo di film italiani e stranieri che narrano la storia e le vicende realmente accadute di personaggi reali. Il periodo preso in considerazione è quello del Novecento. Partiremo quindi con Il colore della vita ambientato nel 1961 in Alabama. In questo contesto troveremo il personaggio di Bob che giorno dopo giorno prende coscienza del fatto che la comunità afroamericana non ha alcun diritto. Ogni diritto viene negato.

Arriverà ad un certo punto che dovrà scegliere da che parte stare. Bob prenderà la decisione di schierarsi dalla parte degli attivisti afroamericani e decide di ispirarsi alla filosofia e ai pensieri di Rosa Park, Martin Luther King e di alcuni studenti locali. Questi ultimi marciano per protestare contro l’omicidio di un contadino di pelle scura di nome Herbert Lee.

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Per un periodo andrà contro non solo alla sua famiglia, ma anche alle regole della società segregazionista e troverà la forza e il coraggio interiore per combattere con tutto se stesso contro la violenza, la repressione e contro l’ingiustizia. L’obiettivo? Quello di cambiare il mondo circostante.

Il film Il colore della vita si ispira ad una storia vera?

Come abbiamo accennato poco sopra, il film Il colore della vita si ispira a personaggi e storia realmente esistiti il cui protagonista è Bob Zellner. In questi tempi era un ragazzo e uno studente di Montgomery, ma era anche risaputo che fosse il nipote di un appartenente al Ku Klux Klan. La pellicola quindi ripercorre alcuni momenti più salienti e difficili del periodo vissuto dagli Stati Uniti, ossia quello in cui il Ku Klux Klan era di una ferocia incredibile.

Ma non solo. Parliamo anche di un periodo caratterizzato da grandi battaglie per i diritti civili. La pellicola parte proprio dal racconto autobiografico di Zellner che oggi è un uomo che vive in Florida e ha 83 anni. Negli anni ha portato avanti la sua battaglia divenendo persino un membro di una certa importanza dello Student Nonviolent Coordinating Commitee. Ci riferiamo ad uno dei maggiori e principali movimenti che si sono battuti contro il razzismo degli Stati Uniti del sud.

Manuela Bortolotto

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Manuela Bortolotto

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