Programmi Tv

Harry Potter, che maledizione aveva Silente? La verità

Albus Silente è uno dei personaggi chiave della saga di Harry Potter e rappresenta un vero e proprio eroe. Ma come ogni eroe, ha sicuramente grandi caratteristiche, ma anche un punto debole. Quello di Silente è una maledizione che lo ha colpito tempo addietro. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Albus Silente, il personaggio chiave di Harry Potter

Silente, durante il capitolo Harry Potter e l’ordine della Fenice, si imbatte in un dilemma incredibile mentre era in cerca degli Horcrux di Voldemort. Infatti, era consapevole che quest’ultimo avesse una forte attrazione per oggetti e persone potenti.

Silente era convinto che il Signore Oscuro avesse trasformato il suo cimelio di famiglia, ossia l’anello di Salazar Serpeverde, in Horcrux e non si sbagliava a riguardo. Inoltre, quando si è recato a casa della mamma di Voldemort scopre che l’anello era stato tramandato di generazione in generazione, ma era anche parte dei Doni della Morte.

Quale è la maledizione di Silente?

Voldemort ha creato diversi Horcrux e su ognuno di essi ha posto al di sopra una maledizione protettiva. Quest’ultima precedeva che chiunque avesse provato ad impossessarsi dell’anello avrebbe ricevuto una maledizione non appena avrebbe toccato il dito.

Ed è proprio quello che è successo a Silente. Considerato che Harry ha utilizzato la Pietra della Resurrezione per comunicare con i suoi cari, le proprietà magiche si sono attivate nonostante sia stato trasformato in Horcrux. La prima domanda che sorge naturale è se Silente sia stato un grado di comunicare con la sorella e la mamma.

Leggi anche: Harry Potter, di che casa faceva parte Silente?

Quel che è certo è che l’Horcrux è stato distrutto con la spada di Grifondoro e in seguito ha cercato un aiuto da parte del professor Snape per riuscire a contenere la maledizione che si stava diffondendo in tutta la sua mano.

Leggi anche: Le migliori curiosità sul mondo di Harry Potter

Albus Silente è sempre stato visto con un occhio diverso rispetto a tutti gli altri. Era sì più potente, saggio, compassionevole, altruista e sincero, ma nascondeva anche un lato imperfetto, pieno di rimorsi e imbarazzato.

Manuela Bortolotto

Share
Published by
Manuela Bortolotto

Recent Posts

Minori, Postamat ancora fuori servizio: esposto a Prefetto e AGCOM

Il Comune di Minori passa alle vie formali per il mancato ripristino del Postamat. Dopo…

5 giorni ago

Il Ke’e Beach accende la litoranea di Pontecagnano Faiano: concerti e dj set per il 1 maggio

Con il ponte del 1 maggio prende il via anche il conto alla rovescia verso…

5 giorni ago

“Pezzo dopo pezzo”, dai giovani di Pellezzano il cortometraggio prodotto da Sporting Arechi e Tomato Film

Non soltanto calcio, padel, tennis, attività motorie e promozione sportiva, ma anche cultura, formazione, inclusione…

5 giorni ago

Orgoglio Tramonti: Rosita Amatruda supera il concorso notarile

Grande soddisfazione e orgoglio a Tramonti per il prestigioso traguardo raggiunto dalla giovane concittadina Rosita Amatruda,…

5 giorni ago

Tramonti, torna la “Festa dell’orto e del fiorito”: due giorni dedicati alla natura e all’agricoltura

Un appuntamento dedicato alla natura, all’agricoltura e alla vita all’aria aperta. Torna a Tramonti la…

2 settimane ago

Elisoccorso notturno bloccato al Ruggi: i sindaci della Costiera lanciano l’allarme

L’elisoccorso notturno verso l’ospedale Ruggi di Salerno è di fatto compromesso. A denunciarlo sono i…

2 settimane ago