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Coppola di Garibaldi: Origine e Ricetta del Fantastico Primo Napoletano

Foto by cc146

La Coppola di Garibaldi è un primo golosissimo della cucina tradizionale napoletana.

Infatti non è altro che un timballo pasta, precisamente di bucatini ,coperto però interamente di prosciutto cotto.

Coppola di Garibaldi: origini della ricetta

Un nome davvero originale per questa pietanza, che in effetti, sfornata, ricorda il copricapo che portava l’eroe dei Due Mondi, Giuseppe Garibaldi.

La storia narra che questo primo piatto sia stato inventato proprio in onore del condottiero, dopo l’incontro di Teano con il re Vittorio Emanuele II, avvenuto il 26 Ottobre del 1860.

Un piatto completo, bello da vedere, perchè il prosciutto si cuoce e diventa “rosso”, ma anche ottimo da mangiare.

Andiamo a vedere la ricetta della Coppola di Garibaldi, ideale per una Domenica a pranzo se avete ospiti.

Coppola di Garibaldi: la ricetta di questo primo squisito

Ingredienti per la Coppola di Garibaldi (12 persone)

1 kg di bucatini, 1 lt di besciamella, 300 gr di parmigiano grattugiato, Pepe qb, 400 gr di prosciutto cotto a fette, 200 gr di piselli cotti al vapore, 3 uova, 200 gr di scamorza affumicata, 100 gr di pancetta a cubetti

Preparazione

Cominciate a cuocere la pasta, i bucatini sono ideali, ma c’è chi usa anche le tagliatelle.

Scolate i bucatini al dente e mettete da parte, dopo averli tagliati a pezzetti e conditi con un filo d’olio di modo che non si attacchino nell’attesa.

In una ciotola unite la besciamella con le uova, amalgate tutto con l’aiuto di un emulsionatore, e aggiungete il parmigiano, emulsionando ancora.

Aggiungete infine tutti gli altri ingredienti: piselli, pancetta, scamorza tagliata a dadini e il pepe.

Adesso avete il sugo per i bucatini e quindi dovete condirli.

Il composto che avrete creato dovrà essere un pò liquido perchè così quando cuocerà in forno non si seccherà molto.

Trucco: se vedete che l’impasto è secco metteteci l’acqua di cottura della pasta per renderlo fluido al punto giusto.

Procedete a questo punto a foderare la taglia dove cuocerete la coppola di Garibaldi, la classica forma è circolare con buco in mezzo (molti usano la teglia del babà) e dovrà essere antiaderente.

Ungetela con un pò di olio o burro.

Metteteci dentro il prosciutto cotto, formate uno strato omogeneo.

Adagiate il composto all’interno della teglia e ripiegate il prosciutto sopra la pasta.

Finite coprendo la teglia con della carta alluminio, che lascerete sopra per i primi 20 minuti cottura in forno a 190 gradi in forno preriscaldato.

I restanti 20 minuti togliete la carta alluminio.

Cotto il tutto, fate raffreddare leggermente la coppola di Garibaldi, sformatela e servitela nel piatto da portata.

Buon appetito.

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