Sinisa Mihajlovic è stato un simbolo del calcio non solo italiano ma internazionale. E’ scomparso oggi 16 dicembre 2022.
Un tragico destino quello dell’ex calciatore e allenatore che si è fatto amare per la sua grande passione e generosità.
Sinisa Mihajlovic è nato a Vukovar in Serbia 20 febbraio 1969. Le prime esperienze sono state in patria prima col Vojvodina con il quale vince lo scudetto e poi con la principale squadra del suo paese la Stella Rossa con la quale vince due campionati, una Coppa dei Campioni e una Supercoppa Europea.
Nel 1992 arriva alla Roma e da questo momento l’Italia diventerà la sua seconda casa. Nel 1994 inizia la sua storia d’amore con la Sampdoria. Saluta i blucerchiati dopo 110 partite e 12 gol.
A seguire arriva il passaggio all’altra squadra della capitale ovvero la Lazio. Vestirà il biancoceleste per sei stagioni con 126 partite e 20 gol.
Gli ultimi due anni da calciatori li gioca a Milano, sponda Inter. Con i nerazzurri, nonostante sia un difensore, mette a segno 5 gol in 25 partite.
Nella sua carriera da calciatore ha conquistato due scudetti con Lazio e Inter, tre Supercoppa Italiana e quattro Coppa Italia, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Uefa
Arrivano poi le esperienze sulle panchine di: Bologna, Catania, Fiorentina, la nazionale della Serbia, Sampdoria, Milan, Torino e di nuovo Bologna.
Dal febbraio del 1995 è legato ad Arianna Rapaccioni, romana ed ex soubrette televisiva, poi sposata nel luglio del 2005; da questa relazione ha avuto cinque figli, Viktorija, Virginia, Miroslav, Dushan e Nicholas.
Nel 1993 aveva già avuto un altro figlio, riconosciuto sin dall’inizio ma incontrato solo nel 2004 a causa della fine della relazione con la madre, avvenuta prima della sua nascita. Possiede il passaporto italiano.
Il 13 luglio 2019, a poche settimane dal rinnovo contrattuale con il Bologna, Mihajlović comunica tramite conferenza stampa di aver contratto una forma acuta di leucemia e di volersi sottoporre quanto prima alle relative cure, che gli avrebbero tuttavia impedito di svolgere regolarmente il ruolo di allenatore.
Mihajlovic ha combattuto con grande coraggio contro la leucemia riuscendo anche a sconfiggerla. La terribile malattia, purtroppo, si è ripresentata nei primi mesi di quest’anno.
Oggi la terribile notizia che ha sconvolto il mondo del calcio e dello sport: Sinisa Mihajlovic non ce l’ha fatta.
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