Oggi parleremo di un diplomatico italiano che ha perso la vita il 22 febbraio del 2021 in Congo, durante un agguato.
Si tratta di Luca Attanasio, un uomo da mille risorse e dal cuore d’oro a cui gli è stato conferito il premio ISPI 2021, un mese dopo la sua morte.
Ma scopriamo qualcosa di più.
Luca Attanasio nasce nel 1977 a Saronno e pare che abbia avuto le idee chiare fin da giovane su cosa volesse fare da grande.
Si laurea con lode presso l’Università Luigi Bocconi di Milano nel 2001 e, solamente due anni dopo, viene ammesso alla carriera come diplomatico.
Dal 2006 per quattro anni lavora come capo nell’ufficio commerciale e di economia nell’ambasciata italiana di Berna.
I tre anni successivi lo vedono impegnato come console generale a Casablanca, per poi essere eletto come capo segreteria presso il Ministero degli esteri.
Nel 2015 riveste il ruolo di consigliere dell’ambasciata italiana in Nigeria, più precisamente ad Abuja.
A soli quarant’anni, nel 2017, in qualità di consigliere di legazione lavora come capo missione in Congo. Ruolo che gli verrà riconfermato successivamente.
Luca Attanasio era un uomo di cuore grande tanto da essere attivo in varie emergenze sociali in Africa e in programmi di aiuto per il prossimo.
La data del 22 febbraio 2021 sarà difficile da dimenticare e non solo per i suoi cari.
Luca Attanasio viaggiava in un convoglio facente parte del Programma alimentare mondiale, quando nei pressi di Goma, viene attaccato da diversi uomini armati.
Uomini che, abbracciando fucili mitragliatori, tentarono un rapimento che fallì.
Attanasio fu trasportato presso l’ospedale dell’Onu della città a causa di diversi colpi all’addome, dove morì poco dopo.
Con lui persero la vita anche Vittorio Iacovacci (30 anni), carabiniere di scorta e Mustapha Milambo, l’autista del convoglio.
Luca Attanasio lo ricordiamo, oltre per il suo operato, anche per essere il primo ambasciatore d’Italia a perdere la vita durante l’adempimento delle sue cariche.
Leggi anche: Daniela Poggi e il dramma della malattia: “Mi sono trovata persa”
Inoltre, per essere il secondo diplomatico straniero ad essere ucciso nella Repubblica Democratica del Congo. Prima di lui ricordiamo il francese Philippe Bernard assassinato nel 1993.
Nel 2015 Luca si sposa con Zakia Seddiki, originaria del Marocco. I due si conoscono a Casablanca dove l’uomo lavorava come console.
Leggi anche: Chi è Daniela Poggi: età, marito, figli, malattia e cosa fa oggi
Il loro è stato un amore puro, nato l’11 febbraio del 2011, e sorretto anche a dagli ideali comuni, come ad esempio l’aiuto umanitario e la diplomazia.
Insieme hanno avuto tre meravigliose bambine e la moglie Zakia lo ricorda come un uomo dall’animo sensibile e grande ascoltatore di tutti.
Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…
Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…
Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…
Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…
Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…