Territorio

Cetara, la colatura di alici protagonista di un reportage neozelandese

Ancora una volta la Costiera Amalfitana finisce sotto i riflettori della stampa internazionale con le sue bellezze non solo paesaggistiche, ma anche e soprattutto enogastronomiche.

In particolare, è stata la popolarissima testata neozelandese “Nz Herald” a realizzare un approfondito reportage su un prodotto di punta del nostro territorio: la colatura di alici di Cetara.

La buona cucina della Costa d’Amalfi, espressione di una tradizione capace di fondere mare e terra in una simbiosi unica, vede proprio nel borgo di pescatori l’espressione maggiore della sua storia marinara.

Il racconto dei reporters della rivista è davvero coinvolgente: giunti a Salerno dalla Sicilia, si sono immersi nell’atmosfera della Divina nel cuore di un autunno, quello scorso, insolitamente caldo, nel quale sono riusciti – come hanno riferito – a fare più volte il bagno, consumando alici fritte sulla spiaggia di Erchie tra un tuffo e l’altro.

Vivere la Costiera Amalfitana durante la bassa stagione – come hanno spiegato – è stato senz’altro fondamentale per goderne appieno delle sue bellezze più autentiche e meno incluse nei grandi circuiti turistici internazionali.

Cetara ha, infatti, colpito i reporters per la sua tranquillità, per l’assenza di grandissime strutture alberghiere e, soprattutto, per la sua tradizione nel settore della pesca, che si tramanda da generazioni nelle famiglie del luogo.

Il report, infatti, ha anche descritto ai lettori, in pillole, i metodi tradizionali di produzione dell’antico garum divenuto, con il tempo, il fiore all’occhiello della tradizione gastronomica del borgo costiero.

Ma i giornalisti della Nuova Zelanda hanno avuto il privilegio di assaggiare non solo la colatura di alici, che con la sua lavorazione rappresenta certamente un unicum da preservare nella gastronomia mondiale, ma anche tante altre prelibatezze offerte da ristorantini tipici del posto: dalle bruschette, agli immancabili scialatielli con i frutti di mare sino a generose fritture di calamari freschi che hanno certamente più gustoso il loro viaggio alla scoperta di Cetara.

Andrea Bignardi

Recent Posts

“Maiori Porte Aperte”: storia, natura e tradizione in un grande evento durante il Gran Carnevale Maiorese 2026

Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…

2 settimane ago

Al Gran Carnevale Maiorese torna il “Premio Allegria” del Forum dei Giovani

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…

3 settimane ago

Tramonti in lutto per la prematura scomparsa di Annamaria Bove

Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…

3 settimane ago

“Il Sogno” accende il Carnevale Maiorese: il programma del Forum dei Giovani

Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…

3 settimane ago

A Maiori il Carnevale dei Sogni ecco il programma della 52esima edizione

Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…

3 settimane ago

Il Premio Sfero, il bando letterario apre le porte l’8 febbraio al Comune di Tramonti: “Vogliamo valorizzare la cultura”

Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…

3 settimane ago