Tra le strade di Amalfi e Atrani tornerà a diffondersi l’atmosfera del Capodanno Bizantino. L’evento in programma nelle giornate del 31 agosto e primo settembre. La selezione del Magister: ecco i requisiti. Il tema e i figuranti che arricchiranno l’evento amalfitano che chiude idealmente la stagione estiva.
Amalfi chiude l’ombrellone e veste i costumi tipici medievali. Abbandonate per un giorno la visione di località di mare. Il primo settembre ad Amalfi ci sarà la rivisitazione di una delle sue più importanti pagine di storia a cui è legata l’attribuzione del titolo di Magister di Civiltà Amalfitana.
Negli anni ’90 la Costiera Amalfitana fu investita del riconoscimento Unesco per le sue specifiche storico-morfologiche. Centri storici e case a grappolo, terrazzamenti che degradano a mare, limoneti e vigneti. Amalfi è cultura e tradizione, futuro e innovazione. Un territorio che s’impegna per la tutela e la valorizzazione del patrimonio rurale in nuova visione che integri la società umana e l’ambiente, secondo gli obiettivi di sviluppo sostenibile, che ha tra le sue linee guida sostenibilità, diversità bioculturale, tutela del paesaggio, economia dinamica e qualità della vita.
Elementi ai quali sarà legato a doppio filo anche la nomina del nuovo Magister di Civiltà Amalfitana che la commissione si appresta ad annunciare dopo aver valutato attentamente il profilo meritevole del prestigioso riconoscimento.
IL PROGRAMMA – Il calendario del Capodanno Bizantino sarà inaugurato il 31 agosto nell’Arsenale della Repubblica con il convegno di studio cui seguirà l’intervista al nuovo Magister di Civiltà Amalfitana.
Il primo settembre spazio alla spettacolare rievocazione. Toccherà all’imponente Corteo Storico, ancor più ricco di quello ammirato sfilare in occasione della Regata, lungo il percorso che da Amalfi porta al sagrato della Cappella San Salvatore de’ Birecto di Atrani, dove ha luogo la cerimonia di investitura del Magister di Civiltà Amalfitana.
Il suggestivo Corteo Storico rievocativo farà da cornice anche quest’anno alla cerimonia di investitura, con l’affascinante rito medievale ispirato all’incoronazione dei Duchi di Amalfi. Presente anche l’arcivescovo mons. Orazio Soricelli.
L’evento si divide tra tradizione, approfondimento culturale e intrattenimento lungo un tema predefinito scelto proprio intorno al nome del Magister, titolo assegnato a una personalità, amalfitana è distinta per particolari meriti.
Il prestigioso riconoscimento viene assegnato a una personalità, amalfitana d’origine o di adozione, che si è distinta per particolari meriti in un settore della civiltà amalfitana medievale, dall’imprenditoria alla politica, dalla scienza alla marineria, che trovano un punto di fusione nell’invenzione della bussola, dall’arte alla religione, dal diritto alla solidarietà e diplomazia. Campi in cui la grandezza di Amalfi ha fatto scuola.
Al termine del Corteo, il Magister raggiungerà la suggestiva scalinata della Cattedrale di S. Andrea ad Amalfi per la presentazione ufficiale alla cittadinanza.
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