Campania, installata la prima panchina inclusiva per diversamente abili

Installata questa mattina a Napoli la panchina inclusiva. Spazio centrale per la carrozzina e non più ai margini della seduta. A pubblicizzare l’iniziativa Francesco Emilio Borrelli.

Inclusività, rispetto, civiltà. Dogmi per costruire una generazione migliore. Cemento per edificare una nuova idea di società. A Napoli, capoluogo campano conosciuto in tutto il mondo per la profonda cultura e la tradizione gastronomica, è stata installata la prima panchina inclusiva del mondo.

Recuperata dai resti di una vecchia seduta, rotta e abbandonata, che si trovava in Corso Amedeo di Savoia, presenta le classiche sedute, ma anche gli spazi per inserire eventualmente una carrozzina. La panchina è stata posizionata a Capodimonte.

A pubblicizzare l’iniziativa il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, tra i maggiori politici attivi – tra le altre – sui social.

Si tratta di un posto inclusivo posizionato al centro della panchina e non ai margini, come avviene abitualmente. Rappresenta – illustra il consigliere municipale dei Verdi, Carlo Restainoun preciso messaggio di aggregazione lanciato in modo fermo e deciso, ovvero l’importanza di porre le persone al centro della progettazione della città e degli spazi pubblici“.

Un’iniziativa spontanea da parte del quartiere per riqualificare un’area degradata e vandalizzata e restituirla ad un uso pubblico, in maniera innovativa.

Il rispetto per i disabili è praticamente pari a zero – dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che da anni si batte su questi temi – i marciapiedi e gli scivoli sono spesso impraticabili sia a causa della scarsa manutenzione sia per la sosta selvaggia. Per questo ogni atto di civiltà nei confronti dei più deboli è un piccolo passo avanti che è importante valorizzare“.

Negli anni scorsi, in particolare a Vietri sul Mare, non sono mancate raffigurazioni che riprendessero tematiche sociali. In particolare nella frazione di Marina, dove il problema della violenza sulle donne è spesso ripreso attraverso i pennelli di artisti locali.

L’auspicio è che panchine inclusive possano essere installate anche in Costiera Amalfitana, terra che fa del rispetto per il prossimo un caposaldo delle proprie radici.

Matteo Maiorano

Recent Posts

Pavimenti e rivestimenti in pietra naturale: nuova luce in casa

Dal bagno alla seconda casa, la selezione dei materiali per pavimenti e rivestimenti incide sulla…

1 settimana ago

Scuola calcio Sporting Arechi: al via gli open day gratuiti a Pellezzano

Le prime brezze di settembre portano da sempre con sé il profumo dei nuovi inizi,…

3 settimane ago

Dove ascoltare musica dal vivo in Costiera Amalfitana: la mappa delle serate 2026

Chi prenota una vacanza in Costiera Amalfitana di solito ha in mente il mare, i…

3 settimane ago

Gabriel Arpino accende il Sea Garden: a Salerno una notte di salsa e bachata

Quando la passione per la danza incontra l'energia delle sere d'estate, Salerno si trasforma nel…

4 settimane ago

Il “Martedì Latino” accende l’estate di Baronissi: ritmo, socialità e danza all’Agorà Bar con ingresso gratuito

Quando la passione per la danza incontra il desiderio di condivisione e socialità, le serate…

1 mese ago

A Pellezzano la nuova academy del calcio: al via i percorsi formativi di Aics e Sporting Arechi

L’evoluzione del mondo del calcio richiede competenze sempre più specifiche e aggiornate. In quest’ottica, il…

1 mese ago