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A che cosa serve la pelle d’oca? La risposta della scienza è incredibile

Si può dire che tutti noi abbiamo sperimentato l’esperienza della pelle d’oca, che poi è una caratteristica tipica di tutti i mammiferi, specialmente di quelli a pelo lungo, e interessa anche alcune specie di uccelli e di rettili.

La pelle d’oca rientra anche in molte espressioni comuni, infatti si dice spesso di aver avuto la pelle d’oca proprio per indicare qualcosa che ha destato una particolare impressione. Insomma, si tratta di una sensazione con cui abbiamo comunemente a che fare. Ma questo fenomeno, che in termini scientifici si definisce piloerezione, a che cosa è dovuto? Ci sono delle ricerche concentrate proprio su questo processo.

Che cos’è la pelle d’oca

Se ci riferiamo alla pelle d’oca che è tipica dei mammiferi a pelo lungo, intendiamo la loro necessità di sollevare e rendere più alta la pelliccia per avere la possibilità di creare una specie di strato isolante, che serve essenzialmente a svolgere una funzione di protezione dal freddo.

Ma spesso (lo possiamo vedere anche nella specie umana) si va oltre una semplice protezione dal freddo intenso. Infatti spesso la pelle d’oca si presenta anche in altre situazioni tipiche, come per esempio quando si avverte una minaccia che proviene dall’esterno.

Gli animali sviluppano la pelle d’oca sollevando la loro pelliccia quando sono minacciati, perché in questo modo possono apparire più forti, per esempio di fronte alle prede. Negli esseri umani la pelle d’oca si sperimenta soprattutto quando proviamo particolari emozioni o quando ci sentiamo specificamente toccati da qualcosa che accade nell’ambiente in cui ci troviamo.

Ma perché avviene questo fenomeno? Dal punto di vista scientifico si è sempre cercato di dare una risposta ben precisa a questo processo. Anche se si è individuato il meccanismo che ne sta alla base a livello fisico, in realtà le risposte sono state molto differenti dal punto di vista della spiegazione sul perché avviene.

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Adesso c’è un nuovo studio che tende a riportare il tutto più che altro ad un ricordo di carattere evolutivo.

Perché si verifica la cosiddetta pelle d’oca?

Secondo un recente articolo che ha avuto risonanza anche internazionale, frutto di una specifica ricerca sul fenomeno della pelle d’oca, quest’ultima condurrebbe ad una sorta di vicolo cieco. Questo vuol dire che non è possibile dare una spiegazione ben precisa.

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Si tratta di un fenomeno che accade perché interessa i nervi che si trovano intorno ai recettori del pelo, ma non sappiamo esattamente perché questi nervi si attivino. Gli scienziati rammentano che ci potrebbe essere soltanto una specie di traccia che è rimasta nel corso dell’evoluzione.

Gianluca Rini

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