Giornate di passione per la Costiera Amalfitana che, puntuale come sempre a cavallo del Ferragosto e comunque d’estate, si ritrova a dover affrontare l’annoso problema del traffico lungo la Statale 163.
Due sono state le proposte per cercare di evitare il sovraffollamento della 163 Amalfitana: la ZTL Territoriale, proposta dal sindaco di Amalfi, Daniele Milano, nel 2018 e l’Ordinanza ponte dell’Anas che sarebbe stata in vigore fino all’entrata in vigore della ZTL.
Per quanto riguarda la ZTL Territoriale, è diventata prima intesa istituzionale nel luglio 2019 ed è stata siglata da quasi tutti i Comuni della Costiera, Anas, Provincia, Regione e Prefettura. La progettazione della ZTL è stata inserita e finanziata dalla Regione Campania all’interno del Protocollo per la Mobilità tra le due costiere. Lo studio per il progetto preliminare è stato affidato lo scorso 23 settembre da ACAMIR al prof. ing. Vincenzo Galdi dell’Università di Salerno.
Lo scopo della ZTL sarebbe quello di contingentare a monte il flusso di veicoli in transito sulla SS163, mediante l’ausilio di un sistema tecnologico di non difficile concezione e sviluppo, anche in considerazione del limitato numero di varchi d’accesso alla Costiera Amalfitana, che sono quattro: Positano, Agerola, Chiunzi, Vietri sul Mare.
Tale limitazione potrà consentire una gestione dei flussi rispettosa del territorio e di chi lo abita, evitando che turisti e visitatori trasformino le loro vacanze in una infernale permanenza. Tale provvedimento potrebbe integrarsi con sistemi comunali di monitoraggio della sosta per le auto che in alcuni periodi dell’anno contribuiscono in maniera determinante alla congestione dell’unica arteria di collegamento tra i comuni della Divina.
Nel frattempo era stata emessa dall’ANAS una ordinanza antitraffico che prevedeva, tra le altre cose, la circolazione delle auto a targhe alterne lungo la Statale Amalfitana. L’ordinanza è stata sospesa dall’ANAS relativamente alle sole targhe alterne sulla scorta degli Enti Locali e delle associazioni di categoria già lo scorso anno per permettere la ripresa economica a seguito del lockdown connessa alla emergenza sanitaria da Covid-19.
Se da una parte dunque si attendono i tempi tecnici per la progettazione e realizzazione della ZTL territoriale (se ne parlerà probabilmente nel 2022), dall’altro lato si vede l’annullamento di una ordinanza a causa del Covid per favorire la ripresa economica.
Non ci resta che aspettare.
