Turismo e viabilità: sensori monitorano il traffico in Costiera. A fine agosto i risultati del progetto

Ztl, targhe alterne e sharing. I dati sul traffico veicolare raccolti dai sensori del Distretto Turistico, in un progetto biennale, vogliono porre soluzione al problema della circolazione in Costiera. A fine agosto il responso sugli accessi per capire se c’è davvero una diminuzione di auto sulla ss163.

Un milione di passaggi di mezzi dal 18 luglio all’otto agosto con un picco giornaliero di 43accessi. I veicoli in transito sono al 94% auto e minivan. Dati reali, tangibili, sul traffico veicolare in Costiera Amalfitana. La raccolta è stata effettuata per il progetto “Turismo e viabilità” della Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi, braccio operativo del Distretto Turistico Costa d’Amalfi, iniziativa promossa con il cofinanziamento della Camera di Commercio e con la collaborazione di Confindustria.

PROGETTO TECNICO – Una rete di 12 sensori, installata a partire da Vietri sul Mare per arrivare fino a Positano senza dimenticare gli accessi montani come il Valico di Chiunzi, da metà luglio sta monitorando i flussi di mezzi e persone nei punti strategici di tutte le cittadine della Costa d’Amalfi. I dati così raccolti per la prima volta stanno dando contezza precisa di quali siano gli spostamenti sul territorio.

L’obiettivo è conoscere a fondo il fenomeno per elaborare un modello che possa dare soluzioni alle fasi problematiche del traffico. Per questo motivo i rilevamenti andranno avanti per due anni. Oltre all’altissimo numero di transiti, i camera-sensor forniscono dati precisi sulla tipologia di mezzi e sulle persone che si stanno spostando attraverso la Costiera, dando una risposta fatta di numeri concreti a molte domande sul traffico in Costiera. Per quanto riguarda il traffico veicolare, è composto al 94% da auto e minivan, 5% da moto e 1% da bus. Una prima, importante indicazione su quali siano i flussi da gestire in base al peso che hanno sulla viabilità.

Così il presidente della Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi Andrea Ferraioli:Stiamo consolidando un modello di gestione sostenibile del territorio e dei flussi turistici legato alla piena conoscenza dei dati e dei fenomeni. Un sistema di calcolo delle portate reali grazie al quale abbiamo i dati precisi, che rappresentano un punto di partenza. Li condivideremo con le Amministrazioni locali, facendo rete, in modo che si possa intervenire sulla situazione con cognizione di causa”.

Lo stesso progetto della Ztl territoriale può trovare in queste informazioni un database importante: “Perché dà la misura reale di ciò che deve incanalare. I dati di agosto, confrontati con quelli di luglio, ci daranno inoltre misura dell’impatto dell’ordinanza delle targhe alterne estesa a tutti i giorni”.