Zampognari per le strade di Amalfi: le nenie allietano l’Immacolata / Foto e Video

Foto Giovanni Citarella

Con la ricorrenza religiosa dell’Immacolata Concezione di oggi siamo ufficialmente entrati nel vivo delle festività natalizie.

Non sarebbe un Natale che si rispetti senza la figura dello zampognaro che, con la sua melodia dolce e malinconica insieme, porta in giro per le strade la buona novella della venuta di Gesù Bambino sulla Terra.

Foto Giovanni Citarella

Questa mattina, già di buon’ora, gli zampognari sono scesi anche tra le strade di Amalfi per scaldare il cuore delle persone con le nenie del Natale.

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La prima apparizione dello zampognaro si ha a metà del Settecento quando faceva da accompagnamento musicale alle preghiere dell’avvocato-prelato Alfonso Maria de’ Liguori. Il Santo inventore della canzone “Tu scendi dalle stelle” usava raggruppare i lazzari per strada in piccoli gruppi canori, facendogli così apprendere i fondamenti del cristianesimo.

Originariamente lo zampognaro veniva dal vicino Oriente e conquistò in breve tempo gli antichi romani dove invece si usava suonare l’utriculus. Ad essere zampognari erano principalmente i pastori e lo strumento serviva a richiamare all’ordine il gregge.

Foto Giovanni Citarella

Per quanto riguarda lo strumento musicale di per sé, questo era diffuso nell’Italia meridionale sin dall’età arcaica. La zampogna è costituita da un otre che funge da serbatoio d’aria e che si gonfia per consentire al musicista di riprendere fiato senza interrompere il suono.

Suonare la zampogna non è affatto semplice. Per riuscire ad emettere suono occorre infatti molto esercizio e soprattutto molto fiato oltre che, ovviamente, avere una grande passione e rispetto per le tradizioni. Non dimentichiamoci che lo zampognaro occupa anche un posto di tutto rispetto all’interno del presepe, proprio a fianco della Sacra Famiglia.

I suoni tipici del Natale, così cari e riconoscibili da noi, insieme all’abbigliamento tipico degli zampognari, hanno attratto un nutrito gruppo di turisti giapponesi che non hanno esitato a proporre una foto di gruppo con i suonatori di nenie natalizie.