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Wonder è ispirato a una storia reale: la verità

Stasera su Rai 1 andrà in onda il film Wonder, che è uscito al cinema nel 2017. La produzione cinematografica vede impegnati gli attori Julia Roberts, Owen Wilson e Jacob Tremblay. Quando è uscito nelle sale cinematografiche, il film ha ottenuto un grande successo ed è stato apprezzato sia dal pubblico che dalla critica.

Tratto dalla storia ripresa direttamente dal libro di Palacio, che ha lo stesso titolo, è diretto dal regista Stephen Chbosky.

Qual è la storia vera alla base del film Wonder

L’omonimo libro scritto dall’autrice R. J. Palacio ha avuto anch’esso un successo mondiale. Soltanto negli Stati Uniti ha venduto oltre 5 milioni di copie ed è stato riconosciuto come miglior romanzo americano per bambini.

Possiamo dire che il film e il libro sono tratti da una storia vera, perché la scrittrice è stata ispirata da un fatto che un giorno è accaduto ai suoi figli. Il suo bimbo di 3 anni, entrando in una gelateria, si è messo a piangere quando ha visto una bambina con una deformazione facciale.

La donna non sapeva come reagire e ha cercato di portare via i suoi bambini fuori dalla gelateria. Poi, come ha fatto presente l’autrice, si è sentita molto in colpa per non aver saputo gestire la situazione. Infatti si è rammaricata perché avrebbe perso l’occasione di insegnare ai suoi figli qualcosa di importante.

Si è sentita in colpa, perché non ha parlato alla bambina, facendo capire così al suo bimbo che non c’era niente di cui spaventarsi. È proprio da questa storia che la donna ha cominciato a pensare a tutte quelle esperienze che deve affrontare ogni giorno quella bambina con deformazione facciale.

Spesso infatti gli altri non sanno gestire bene queste situazioni e reagiscono in maniera strana di fronte a problemi di questo tipo. La scrittrice ha cercato di vedere il punto di vista della bambina che si trova a non essere ricambiata nemmeno nel suo sguardo.

Leggi anche: La vera storia che ha ispirato il film Wonder

Il piccolo Auggie presenta la sindrome di Treacher Collins

Nel libro e nel film il protagonista è il piccolo Auggie, che presenta la cosiddetta sindrome di Treacher Collins. La patologia si trasmette geneticamente attraverso delle mutazioni e si contraddistingue per uno scarso sviluppo per alcune parti della testa e dei tessuti del volto.

Leggi anche: Chi è nella realtà Nate Pullman, il padre di Auggie il protagonista di Wonder: storia vera

Quindi chi presenta questa sindrome ha un’accentuata deformazione facciale, oltre che problemi di udito, di respirazione e di masticazione.

Gianluca Rini

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