WhatsApp è vietato ai minori di 16 anni. Ecco perchè

WhatsApp è diventato ormai uno strumento di uso comune. Milioni di persone si scambiano quotidianamente centinaia di messaggi tramite l’applicazione più famosa di instant messaging.

Purtroppo in pochi sanno che i mezzi di comunicazione come WhatsApp e tanti altri possono nascondere delle insidie, soprattutto per i più giovani che non hanno l’esperienza e la capacità di poterle riconoscere.

WhatsApp vietato ai minori di 16 anni

Come detto per i più giovani stare a contatto con tante persone tramite un’applicazione di instant messaging può nascondere molte problematiche. Purtroppo ragazzi sempre più giovani entrano in possesso di smartophone e cellulari, solo perchè i genitori sono convinti che siano maggiormente capaci di utilizzarli. In realtà i nativi digitali hanno indubbie capacità di utilizzo del mezzo, senza però conoscerne, in molti casi,i pericoli.

Amalfi non va in letargo: ecco l’elenco di bar e ristoranti aperti in inverno

Amalfi non chiude d’inverno. Anche quest'anno la concertazione tra Amministrazione comunale ed esercenti della città ha reso possibile la redazione del piano delle aperture per bar...

WhatsApp è vietato ai minori di 16 anni. Al punto 9 dei termini di servizio, infatti, è specificato  che “WhatsApp Service is not intended for children under 16. If you are under 16 years of age, you are not permitted to use theWhatsApp Service.”

La traduzione non lascia spazio a dubbi “Il servizio WhatsApp non è destinato ai bambini di età inferiore ai 16 anni. Se hai meno di 16 anni, non sei autorizzato a utilizzare il servizio di WhatsApp.”

Perchè WhatsApp è vietato ai minori di 16 anni?

La risposta è semplice, per tutelare la privacy dei più giovani. WhatsApp, infatti, non raccoglie né conserva dati personali o informazioni riguardanti giovani al di sotto dei 16 anni.

Proteggere i più piccoli è un dovere, stargli vicino durante l’utilizzo non solo di WhatsApp, ma in generale del web, dei social network perchè ci sono tanti rischi connessi. Il cyber bullismo è diventato un vero cancro nelle fasce più giovani della popolazioni. Purtroppo le cronache raccontano troppo spesso di episodi che vedono come protagonisti ragazzini e ragazzine vittime di bullismo online.

Assisterli durante la navigazione online e l’utilizzo delle applicazione che consentono di mettersi in contatto con altre persone, anche solo tramite messaggio, è necessario e soprattutto metterli in guardia rispetto ai pericoli ad essi legati.