Vittorio Sgarbi in Costiera Amalfitana: «Stare qui significa essere felici» / VIDEO

Vittorio Sgarbi è tornato in Costiera Amalfitana complice la sortita a Salerno dove ieri pomeriggio accanto al sindaco Vincenzo Napoli e all’attrice Marisa Laurito, ha inaugurato la seconda edizione del Premio internazionale di Arte Contemporanea “Arte Salerno 2017” che vede la partecipazione di trecento artisti da tutto il mondo selezionati su duemila candidature pervenute in quattro mesi.

Al termine della cerimonia di inaugurazione del premio, di cui è direttore artistico, ma soprattutto dopo aver dato vita a un vero e proprio show (ha definito la stazione marittima “architettura bella ma inutile”) Sgarbi è corso in Costiera. Esattamente a Minori, dove ha alloggiato presso l’albergo Villa Romana di proprietà della famiglia del sindaco Andrea Reale. Non prima però di aver fatto una scappata in riva al mare. All’Otium Spa di Ennio Cavaliere, suo punto di riferimeno a Minori e in Costiera, per respirare un po’ d’aria di mare prima di guadagnare il giaciglio.

E qui è ritornato nella tarda mattinata di oggi, tessendo le lodi della bellissima Minori e definendola «un luogo di felicità». Un rapporto speciale quello che lega Sgarbi alla cittadina dove sono visibili le tracce della gloriosa civiltà romana, tanto che seduto tra le poltroncine della Optium Spa, elegante struttura in riva al mare dotata di comfort e servizi come piscine e idromasaggio (Sgarbi prima era stato anche al Bagno Romano della Otium Spa sul corso di Minori), ha voluto sottolineare che «ci sono due modi di stare a Minori e quindi per ciò stesso di essere felici».

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«Di esserci in pochi, come questa giornata di giugno, quando uno trae felicità dall’essere quasi solo con alcuni amici su questa spiaggia straordinaria che è animata da una luce senza confronti in tutto il Mediterraneo – ha detto – Oppure essere in tanti che è la cosa che auspica luoghi come questi rimettendoli nella storia di una tradizione che è quella dei romani. Quando fra qualche mese sarete tutti qui sarà un altro genere di felicità. Di potersi incontrare, di potersi toccare, di poter decidere dove ritrovarsi in solitudine dopo aver avuto la condizione di compagnia che le giornate suggeriscono e questo luogo favorisce».

Sgarbi racconta, con tono sarcastico e divertito, che una delle perle della Costiera Amalfitana gli è stata suggerita da Flavio Briatore, anche se dalle sue parole di legge quella sottile ironia tipica di Vittorio Sgarbi: «Mi ha suggerito di venire qui Briatore. Sai, ha detto, in quei posti brutti dove sto io, tutti posti umiliati da persone un po’ volgari, io quando voglio essere felice vado a Minori e li so che verranno solo le persone che piacciono a me».

Sempre con una punta di ironia e simpatia infine Vittorio Sgarbi mette a confronto due realtà uniche, anche se in maniera diversa, della nostra bella Italia: «Tra la Costa Smeralda e la Costiera Amalfitana c’è la differenza che c’è tra la felicità ed una festa di matrimonio, un luogo in cui uno va perché è costretto a veder sposare due disperati. Qui, invece, uno viene per essere libero: la Costiera Amalfitana coincide con la libertà, la Costa Smeralda con il matrimonio. Se volete sposarvi sennò divertitevi: qui è il luogo».

Dopo il relax in riva al mare di Minori il critico d’arte è corso ad assaporare qualche bontà dall’amico Sal De Riso dove si è intrattenuto per un po prima di ripartire per Roma dove lo attendono numerosi impegni anche nell’ambito del suo moto perpetuo d’opinione denominato rinascimento.

Posted by OTIUM SPA Costa d’Amalfi on Monday, June 5, 2017