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Viola come il Mare, cos’è la sinestesia della quale soffre Viola: cosa accade nella realtà

Viola come il mare è la fiction che vede come protagonisti Francesca Chillemi e Can Yaman e che sta riscuotendo un successo davvero incredibile. Come ormai avremo ben capito, Viola soffre di sinestesia e in molti si chiedono di cosa si tratta nella realtà.

Prima di scoprirlo facciamo un breve riassunto della trama.

Viola come il mare, breve riassunto

Viola come il mare è la fiction di canale 5 che sta letteralmente appassionando milioni di italiani la cui trama è davvero molto avvincente. Viola Vitale è una giovane, ma intraprendente giornalista che si è trasferita a Parigi per lavorare in un giornale di moda. Da molto tempo però sente la necessità di conoscere suo padre, mai incontrato.

Lui però vive in Italia a Palermo e Viola decide di fare rientro nella sua terra natale per trovarlo, anche perché è sicura che che sia l’unico in grado di poterla aiutare. La protagonista infatti soffre di sinestesia, un dono particolare che le consentirà di aiutare Francesco Demir.

Quando rientra in Italia, Viola trova un nuovo lavoro in un giornale locale, ma questa volta non si occuperà più di moda, ma di cronaca nera. Qui, conoscerà Demir l’ispettore capo della polizia con cui instaurerà un bellissimo rapporto non solo di lavoro, ma anche personale. Riuscirà Viola a incontrare suo padre e a capire qualcosa di più sulla sua malattia?

La sinestesia, una malattia reale

Non tutti sanno che nella realtà esiste una malattia chiamata sinestesia. La fiction di Viola come il mare ha un titolo molto particolare e in molti si sono chiesti cosa volesse dire. Fa riferimento appunto alla condizione di queste persone.

Leggi anche: Viola si fidanzerà con l’ispettore Francesco: ecco come finirà la storia di Viola come il mare

La sinestesia è un qualcosa molto particolare che coinvolge i cinque sensi dell’uomo. Si verifica quando vi sono dei particolari stimoli sensoriali. Facciamo un esempio più pratico. Chi ne soffre è in grado di sentire un colore o di vedere un suono.

Insomma, non è per nulla semplice da comprendere se non per coloro che ne soffrono. In particolare, nella fiction, la protagonista è in grado di scoprire i colpevoli attraverso dei colori che riesce a vedere in loro.

Leggi anche: Viola come il mare, che fine ha fatto il padre di Viola Vitale: ecco la verità

I cinque sensi dovrebbero agire ognuno per conto proprio, ma chi soffre di sinestesia vi è una sovrapposizione di questi che portano ad una risposta del tutto involontaria a livello neurologico. Alcune ricerche hanno dimostrato che si può nascere con questa malattia, ma si pensa che possa essere anche una conseguenza di alcune lesioni cerebrali.

Manuela Bortolotto

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Manuela Bortolotto

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