Vince 500 mila euro al gratta e vinci ma quando prova ad incassare viene arrestata

Una storia quanto meno singolare quella di una casalinga che ha vinto ben 500 mila euro al gratta e vinci ma quando prova ad incassare la somma viene arrestata.

Una vicenda che per certi versi ricorda quella dell’anziana che è stata prima derubata del biglietto da mezzo milione di euro, per poi riuscire ad entrare in possesso dei soldi dopo una lunga diatriba.

La signora Giuseppina, 60enne, casalinga di origini calabresi, residente in provincia di Verona, con l’accusa di tentata truffa ai danni delle “Lotterie Nazionali”. 

La donna nel maggio del 2017 aveva provato a incassare 500mila euro con un Gratta e vinci risultato falso mentre si trovava in vacanza a Roma, quattro anni fa, ma si era beccata una denuncia ed era finita a processo.

La condanna è stata molto dura, quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, e una multa da 120mila euro.

«Faremo sicuramente ricorso in appello. La signora è una persona perbene ed aveva agito assolutamente in buona fede», questo il commento alla sentenza dell’avvocato della donna.

Gratta e vinci falso: la denuncia

Secondo la versione dei fatti della signora Giuseppina, aveva trovato nel parcheggio di un centro commerciale di Oppeano, dove vive, un biglietto del Nuovo Miliardario.

Era consumato ma, a detta sua, si leggevano le cifre vincenti e ai suoi occhi quel Gratta e vinci valeva solo 10 euro.

Qualche giorno dopo, in vacanza nella Capitale, ospite di un amico, aveva ritrovato per caso quel biglietto e avrebbe voluto regalarlo all’uomo per ricambiarlo dell’accoglienza.

Sarebbe stato proprio quest’ultimo ad accorgersi che il tagliando riportava una vincita da mezzo milione di euro.

Per questo motivo l’avrebbe poi accompagnata alla Lottomatica. Gli operatori avevano avviato tutte le procedure di rito e avevano chiesto un Iban alla signora, per accreditare l’eventuale vincita, ma aveva dato quello della figlia.

Dopo poche settimane, necessarie per concludere l’iter di verifica, la Lottomatica si era accorta che quel biglietto era falso e aveva denunciato la signora.