Rendere cardioprotetto il villaggio Torre di Minori ed il vicino Sentiero dei Limoni: questo l’obiettivo dell’incontro tenutosi nella serata di ieri nella frazione alta della città costiera, che ha puntato a sollecitare l’attenzione su un tema di vitale importanza per il territorio, quello della cardioprotezione.
Il salvataggio in extremis di una giovane cittadina minorese, avvenuto lo scorso sabato, grazie all’attivazione adeguata delle procedure di soccorso, è stato certamente agevolato dalla presenza di defibrillatori negli immediati paraggi e dall’intervento di operatori specializzati presenti in città.
Un elemento, quest’ultimo, che fa riflettere sulla necessità di implementare e potenziare la formazione di base al soccorso sanitario.
All’incontro sono stati presenti, tra gli altri, delegati della Pubblica Assistenza Colibrì, che hanno partecipato in modo fattivo all’incontro apportando il loro contributo: saranno, tuttavia, coinvolte tutte le associazioni che operano in attività di protezione civile.
L’obiettivo dei promotori del primo incontro è quello di organizzare un nuovo appuntamento in cui consentire alla popolazione di Torre di sottoporsi ad uno screening di base per le patologie cardiologiche.
Successivamente dovrebbe tenersi un ulteriore incontro formativo aperto a tutti per capire l’utilizzo dei defibrillatori, che potrebbero rivelarsi utili sia per l’assistenza ai cittadini della frazione alta che dei tanti turisti che percorrono il noto sentiero.
L’utilizzo di modelli di nuova generazione necessita, infatti, una formazione specifica: questi consentono, infatti, di mettersi in contatto direttamente con il 118 ed attivare le procedure di soccorso. Tuttavia, spesso la popolazione non è adeguatamente istruita all’assistenza in condizioni di emergenza.
“In un contesto in cui siamo sostanzialmente isolati dal resto del paese dobbiamo far sì che tutti i residenti, anche anziani, abbiano una formazione di base nel primo soccorso e nell’utilizzo dei defibrillatori, cui, successivamente, si potrà aggiungere una formazione specifica”, ha commentato il promotore del Sentiero dei limoni Michele Ruocco a margine dell’appuntamento.
Tutti dovranno essere formati adeguatamente, quantomeno ad attivare le procedure di soccorso: “Anche una persona di novant’anni – ha concluso Ruocco – può attivare efficacemente, se ha le nozioni giuste, la macchina dei soccorsi“.
C’è stato un angolo di mondo, nelle ultime settimane a Salerno, dove la passione per…
Ci sono pomeriggi in cui la spiaggia si trasforma in un foglio bianco dove l'immaginazione…
Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…
Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…
Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…
C'è un'estate che vive sul bagnasciuga, fatta di giornate di sole, aperitivi al tramonto, musica…