Mettere in campo qualsiasi iniziativa utile a salvare dal degrado la Villa Romana di Minori: questo l’appello rivolto dal Sindaco di Minori Andrea Reale in una lettera indirizzata al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Un patrimonio collettivo di tale rilievo si trova da anni in condizioni di estremo degrado, come attestano i vari interventi di denuncia susseguitisi da parte degli organi di informazione nonché le innumerevoli segnalazioni, richieste e implorazioni che l’Amministrazione Comunale ha inoltrato nel corso del tempo agli enti incaricati della gestione del bene“, ha esordito il sindaco Reale.

Il primo cittadino di Minori ha ricordato, inoltre, l’appello rivolto all’allora Ministro della cultura Franceschini per un’azione di riqualificazione della villa.

Da ultimo, negli anni 2021 e 2022, rivolsi un accorato appello all’allora Ministro Franceschini, rimasto peraltro anch’esso senza esito. In esso evidenziavo in particolare l’assurda circostanza di un finanziamento ministeriale per 4,9 milio di euro risalente al 2019 e rimasto ad allora (e a tutt’oggi) completamente inutilizzato, a dispetto delle rassicurazioni periodicamente enunciate prima dalla competente Soprintendenza di Salerno e poi dalla Direzione Regionale dei Musei della Campania“, ha proseguito il primo cittadino di Minori.

Insufficiente l’apporto del Comune, nonostante l’impegno che l’ente di Piazza Cantilena continua a profondere nonostante le esigue disponibilità economiche.

Nonostante l’impegno – ha proseguito Reale – è evidente che esso perde di giorno in giorno parte del suo valore a ragione dell’incuria in cui versa. Restauri indifferibili mai realizzati, azione di agenti atmosferici nocivi, personale del tutto carente, dismissione anche delle più elementari attività di cura, determinano una situazione che sfiora l’irreversibilità: tra non molto della Villa Romana non sopravvivrà che il ricordo, materialmente abbandonata da chi avrebbe dovuto invece preservarla e valorizzarla“.

Il progressivo degrado del sito sta avendo un impatto negativo anche sulla sua appetibilità turistica.

I visitatori diminuiscono – ha proseguito Reale – la comunità locale pare ormai rassegnata a perdere una risorsa importantissima oltre che un pezzo della propria storia, gli studiosi hanno quasi rinunciato ad elevare allarmi: è ammissibile tutto questo? E’ possibile che un elemento del nostro riconosciuto patrimonio culturale si avvii letteralmente a sgretolarsi senza che si intervenga? Cosa dovrebbero pensare i cittadini di tanta irresponsabilità? Sarebbe invero singolare che, allorchè si accorda la doverosa tutela al patrocinio immateriale dell’umanità, venisse meno quella, altrettanto necessaria, verso quello materiale“.

Mi rivolgo pertanto a Lei, Signor Ministro, chiedendole di attivare qualsiasi iniziativa utile a salvare la Villa Romana di Minori e il prestigio delle istituzioni – ha concluso il primo cittadino di Minori – Resto, se lo vorrà, pronto in qualsiasi momento ad un incontro per meglio dettagliarle la situazione, oltre che ad una Sua visita di persona al sito e a Minori, che sarebbe, ovviamente, graditissima“.

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