Villa Lucia a Napoli: Origini, Storia e Curiosità

Foto Orlando Catalano

Villa Lucia è una villa neoclassica in stile pompeiano, situata a Napoli, nel quartiere Vomero.

Si erge accanto al Parco della Villa Floridiana, di cui nel XIX secolo fece parte.

Oggi ne è separata da un muro di cinta, e sovrasta il Parco Grifeo a Chiaia.

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È raggiungibile attraverso un vialetto che corre da via Cimarosa lungo la stazioncina superiore della Funicolare di Chiaia.

Villa Lucia a Napoli: Origine, Storia e Curiosità

Villa Lucia è una delle regge borboniche, oggi l’unica privata.

Costruita nel 1816 dall’architetto di corte Antonio Niccolini su committenza di Ferdinando IV.

Il re la volle per la sua seconda moglie Lucia Migliaccio principessa di Partanna e duchessa di Floridia.

E’ la sola reggia che possa definirsi un ”pegno d’amore “.

Infatti lo sposo sessantatreenne lo offrì alla sua quarantaquattrenne e affascinante consorte siciliana.

Una bellissima fontana canoviana sorge nel cuore del parco romantico della villa ed è la prova di questo amore.

Rappresenta due figure alate, la divinità dell’amore coniugale, Imeneo, accanto ad un Eros.

Più sotto, la dedica: a sinistra, una testa di Bacco, raffigurazione mitica di Ferdinando, a destra, la dea Flora, rappresenta Lucia, duchessa di Floridia.

Tra le due figure, una corona regale, intrecciata a una corona floreale, simbolo di amore indissolubile.

Il nucleo originario risale alla fine del XVI secolo quando veniva usata come luogo isolato di preghiera dai padri benedettini, prima, e dopo dai padri lucchesi come casa di villeggiatura.

Ma fu per amore di un re che la villa assunse la sua fisionomia definitiva.

La sua radicale trasformazione in casina in stile pompeiano inizia già nel 1807 quando fu acquistata da uno dei ministri di Murat, per poi entrare a far parte del ricco patrimonio di Ferdinando I.

Fu proprio Ferdinando che decise di far dono di un meraviglioso giardino alla sua amata Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, sposata in seconde nozze nel 1814.

In questo parco, sulla collina del Vomero, fece risistemare la villa in stile neoclassico, che oggi sorge al centro del Parco della Floridiana.

Il sovrano fece anche rinnovare questo più antico complesso cui diede il nome della moglie.

La nuova residenza divenne presto ritrovo mondano per feste da ballo e per tutti i divertimenti regali.

Tuttavia la facciata, in perfetto stile neoclassico ed ispirata agli scavi di Pompei, secondo la moda dell’epoca, è però opera di Giuseppe Bonaparte nel breve interludio del suo regno.

La Fontana di Villa Lucia a Napoli – Foto Orlando Catalano

Nel 1825 Ferdinando muore anche se aveva già abdicato svariati anni prima in favore del figlio, suo e di Maria Carolina, Francesco.

Poco dopo morì anche Lucia e nel 1827 questa vasta proprietà si sparti’ tra i figli del primo matrimonio della Duchessa.

Così, Villa Lucia, passò al conte Luigi Grifeo principe di Partanna.

Alla fine dell’ottocento, dopo ulteriori passaggi di mani, Villa Lucia risulta di proprietà del visionario architetto Lamont Young, che la scelse come sua dimora.

Un periodo piuttosto fiorente fu l’inizio del novecento.

All’epoca il collezionista d’arte Garofalo acquistò la villa ed essa divenne salotto privilegiato di artisti ed intellettuali come Vincenzo Gemito e Paolo Ricci.

Nel ventennio fascista essa fu punto di riferimento dell’opposizione al regime.

Il percorso della visita si è sviluppato lungo i viali del giardino per poi raggiungere la bellissima Villa con suo spettacolare terrazzo che affaccia sul golfo di Napoli.