Territorio

Vietri Sul Mare. Una targa in onore di Escher a cent’anni dal suo arrivo nella città della ceramica

Sarà scoperta domani, 29 Dicembre, a partire dalle 11, alla Stazione di Vietri sul Mare, una targa in memoria di Maurits Cornelis Escher nel centenario del suo arrivo a Vietri sul Mare, e realizzata forse dal più escheriano dei ceramisti vietresi, Lucio Liguori.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni De Simone, insieme al delegato alla Ceramica, Daniele Benincasa, ha voluto così proseguire, con l’apposizione della targa, i festeggiamenti del centenario della presenza dell’incisore e grafico olandese a Vietri sul Mare, che hanno preso il via oggi con la mostra “Otto teste”, a cura di Enzo Biffi Gentili, storico e critico delle arti applicate (in corso questa sera nell’Arciconfraternita della Santissima Annunziata e del Santissimo Rosario a Vietri sul Mare, la mostra di Lucia Carpentieri, Vincenzo Consalvo, Federica Crispo, Elisa D’Arienzo, Roberto Lenza, Salvatore Liberti, Mirkò, Giuliana Roviello per la mostra “Otto teste”, cui si aggiunge la penna del giffonese Giuliano Piccininno).

La scelta dello scalo ferroviario vietrese come luogo per apporre la targa non è stata casuale: infatti, il modo più comodo per giungere a Vietri sul Mare all’epoca dell’arrivo di Escher era proprio quello ferroviario. L’artista giunge per la prima volta a Vietri sul Mare proprio nel 1923.

Scese dal treno e si fermò ammaliato dalla bellezza del paesaggio con la cupola di San Giovanni che svetta sull’abitato arroccato, con il mare scintillante e i terrazzamenti in lontananza. Per Escher fu un colpo di fulmine. La sua presenza in Costiera amalfitana, particolarmente fra il 1923 ed il 1926, è ampiamente documentata soprattutto in relazione ai suoi studi sul locale paesaggio naturale ed architettonico.

L’artista incontrò suoi connazionali, artisti che resero Vietri sul Mare la propria meta di vita e di lavoro, come Sophia Van Der Does de Willebois. In Costiera amalfitana, nel giugno 1923, a Ravello, Escher troverà anche l’amore: conosce Giulietta Umiker, detta Jetta, che sposerà l’anno successivo.

Andrea Bignardi

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