Interessante scoperta ieri al comune di Vietri sul Mare dove, nel corso di alcuni lavori di manutenzione, è stato rinvenuto un affresco che anima e colore il soffitto.
A darne notizia il sindaco Giovanni De Simone che ha fatto sapere attraverso i social che l’opera era nascosta dal controsoffitto e da una carta da parati che approssimativamente potrebbe essere stata apposta alla fine dell’800. Al momento è quasi impossibile stabilire l’epoca esatta dell’affresco ma, in continuum con le opere presenti nel resto dell’edificio, potrebbe essere un dipinto settecentesco.

Di certo quanto accaduto nella Città della Ceramica denota in maniera nitida che negli anni scorsi c’è stata una certa mancanza di attenzione e di sensibilità verso l’arte. Secondo una prima ricostruzione, infatti, la carta da parati che nascondeva il dipinto risalirebbe alla fine dell’800 ma il controsoffitto è stato installato non più tardi di quarant’anni fa.
La certezza, per quanto concerne il palazzo comunale di Vietri sul Mare, è che nel ‘700 era di proprietà della famiglia D’Avossa ma, dopo le ultime scoperte, potrebbe esserci tutta un’altra storia da conoscere rispetto a uno dei simboli della Città della Ceramica.
