L’azienda vitivinicola “Le Vigne di Raito”, il tour operator incoming “DonKey Travel Amalfi Coast”, e l’associazione culturale “La Congrega Letteraria” invitano a una passeggiata in vigna con presentazione del saggio di letteratura: “I Greci, i Romani e l’Amore”, del prof. Francesco Puccio, edito da Carocci.
L’appuntamento è per domenica 21 aprile, dalle 11:00, presso l’azienda vitivinicola Le Vigne di Raito, in via S. Vito 9, Raito di Vietri sul Mare (SA).+
Con l’autore, che leggerà e interpreterà dei brani dal florilegio a tema amore, dialogherà la prof.ssa Clara Di Rubba; modererà l’evento il giornalista Aniello Palumbo.
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Per informazioni, è disponibile il contatto WhatsApp 347 9074117. L’azienda non dispone di parcheggio. Da Vietri sul Mare è prevista una corsa dell’autobus n.68 alle 11:20 circa.
Come amavano i Greci e i Romani? In viaggio sulle ali di Eros, il volume esplora molti luoghi della poesia e della prosa greche e latine per seguire le tracce di una divinità dalle numerose e imprevedibili vite, attraverso le sue tante manifestazioni, talvolta amabili e gioiose, talaltra terribili e dolorose, ora sorridenti e scherzose, ora oscure e ingannevoli. Ci imbatteremo, così, in chi ha vissuto amori dolceamari, in chi all’amore ha affidato l’ultima resistenza possibile dinanzi alla morte, in chi si è abbandonato ai piaceri furtivi di Afrodite o, ancora, in chi, per passione, ha visto mutare la mente e il corpo e in chi, dopo peripezie e turbamenti, ha potuto godere di una vicenda a lieto fine. Un viaggio denso di suggestioni, alla scoperta di questa forza sempiterna e incessante e della sua capacità di muovere il mondo e le creature che lo popolano.
Francesco Puccio, già ricercatore all’Università di Padova, dove si occupa di teatro antico greco e latino, è ricercatore, regista e scrittore, e insegna Storia del teatro moderno e contemporaneo all’Università Ecampus. Tra le sue pubblicazioni: “Drammaturgia dello spazio. Il teatro antico tra testo e contesto della rappresentazione” (Padova 2018), “L’antropologia va in scena. Nuove dimensioni teatrali per l’Antico” (Pisa 2017) e diversi romanzi. Autore e regista teatrale, è ideatore e direttore artistico de “L’antico fa testo”, progetto di ricerca sulla performatività del mito classico sulla scena moderna.
Clara Di Rubba è laureata in Lettere classiche presso l’Università di Napoli “Federico II”, dove ha conseguito anche il Dottorato di Ricerca in Filologia classica. Attualmente insegna presso il Liceo “Luigi Garofano” di Capua.
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