Trema il Vesuvio: registrata scossa di terremoto sul cratere. Nessun pericolo

Una scossa di terremoto di magnitudo 2 della scala Richter ha fatto tremare il cratere del Vesuvio intorno alla mezzanotte.

Il terremoto ha visto come epicentro ka zona craterica del Vesuvio ad una profondità di circa 50 metri e si è verificato, con esattezza, alle 23.58 di ieri. A comunicare l’evento tellurico è stato l’Osservatorio Vesuviano e la scossa non è stata avvertita dalla popolazione.

«Il tutto rientra nella dinamica del Vesuvio e della zona craterica del vulcano e non c’è assolutamente nulla di cui allarmarsi – ha spiegato Francesca Bianco, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano al quotidiano Il Mattino – Dopo la rilevazione e la comunicazione alla protezione civile che facciamo ogni qual volta c’è un terremoto, nelle prossime settimane studieremo il tutto nel nostro laboratorio sismico. Anche per la lieve profondità dell’evento a circa cinquanta metri il tutto rientra nella normalità».

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I sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato nel solo mese di aprile ben 94 eventi tellurici. Per quanto concerne le deformazioni del suolo, i dati gps marografici e tiltmetrici non hanno osservato deformazioni riconducibili a sorgenti vulcaniche, così come le misure gravimetriche non hanno rilevato variazioni significative.

Invece la telecamera termica, nell’ultimo mese, nell’ambito di un generale trend in decremento del campo di temperatura, ha rilevato un sensibile incremento della temperatura massima rilevata nell’area d’analisi. Infine le analisi geochimiche non hanno evidenziato variazioni significative alle fumarole presenti sul bordo del cratere.

Tutti i dati sono stati rilevati dai tecnici dell’Osservatorio Vesuviano e riportati nel bollettino mensile del mese di aprile. Ricordiamo che il Vesuvio è uno dei vulcani più monitorati al mondo e qualsiasi tipo di movimento tellurico o variazione della temperatura interna in caso di eruzione saranno previsti con largo anticipo dai geologi.