Foto by pasqualo58
Nella cucina napoletana il riso è molto utilizzato, pensati ai timballi e agli arancini; esiste però anche il riso nelle minestre, come quella di verza e riso.
La minestra di verza e riso è simbolo di quella cucina povera che, anche nella semplicità degli ingredienti, non rinunciava al piacere del palato.
“O virzo cu o rriso” , così si dice in dialetto, nacque, probabilmente, come una specie di minestrone povero, con solo un cavolo verza, uno degli ortaggi invernali più versatili.
Il riso fu introdotto a Napoli dagli Aragonesi (1400/1500) ma, prima che fosse usato come alimento nella cucina napoletana, passò molto tempo.
Inizialmente era utilizzato come medicamento nelle malattie gastro/intestinali.
A Napoli l’uso della pasta e delle verdure nell’alimentazione quotidiana era talmente radicato, che per il riso non c’era proprio spazio.
Perché il riso conquistasse un posto, seppur piccolo, sulle mense dei napoletani, bisogna aspettare l’arrivo dei ” Monzù”, cuochi francesi chiamati a Napoli dalla Regina Maria Carolina in occasione delle sue nozze con Ferdinando IV di Borbone (1768).
Andiamo ora a vedere la ricetta della minestra di riso e verza alla napoletana.
300 gr di riso, un cavolo verza, 70 gr di prosciutto crudo a dadini o guanciale, 1 spicchio di aglio, olio evo (8/10 cucchiai), scorza di parmigiano a tocchetti, 100 gr di parmigiano grattugiato, sale e pepe.
Levate le foglie esterne alla verza, tagliate a julienne il resto e lavatela accuratamente.
Tagliate a dadini il prosciutto crudo o il guanciale.
In una capiente casseruola fate soffriggere il prosciutto (o il guanciale) e lo spicchio d’aglio.
Quando l’aglio sarà imbiondito toglietelo ed aggiungete la verza e 2/3 cucchiai d’acqua, coprite e fate stufare, a fiamma bassa, per 35/40 minuti.
Fate attenzione che non si attacchi al fondo (se necessario aggiungere qualche cucchiaio d’acqua).
Raschiate per bene la crosta di parmigiano e tagliatela a dadini.
Aggiungete alla verza due bicchieri di acqua tiepida (comunque il necessario per portare a cottura il riso), portate a bollore, unitevi le croste di parmigiano, calate il riso e portate a cottura.
Se necessario, aggiungete ancora un po’ d’acqua.
Cotto il riso lasciatelo riposare 5 minuti, impiattate con una spolverata di pepe macinato fresco, parmigiano grattugiato ed un filo di olio extravergine.
Buon appetito con la classica minestra verza e riso napoletana!
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