La vera storia a cui è ispirata la fiction Passaporto per la libertà

Passaporto per la libertà è una fiction che va in onda su Canale 5 a partire da oggi, giovedì 24 novembre. La programmazione della mini serie è in prima serata, alle 21:20 circa.

Quindi è questo il programma televisivo che sostituirà il giovedì sera il mancato appuntamento settimanale, almeno per il momento, con il Grande Fratello Vip. Mediaset ha preso questa decisione di mandare in onda il GF Vip soltanto il lunedì in occasione dei Mondiali di Calcio 2022.

La trama di Passaporto per la libertà

La serie Passaporto per la libertà è ambientata in Germania. Siamo nel 1936. Proprio in Germania arriva dal Brasile Aracy de Carvalho. La donna ottiene un lavoro nell’Ufficio Passaporti del consolato brasiliano, che si trova ad Amburgo.

Ha l’occasione così, vivendo in quei luoghi, di vedere le drammatiche situazioni che li stanno caratterizzando, con le persecuzioni a danno degli ebrei ad opera dei nazisti. Proprio per questo la protagonista della serie decide di dare una mano di aiuto agli ebrei perseguitati.

Tutto ciò le è possibile farlo perché lavora all’Ufficio Passaporti. Infatti comincia a fare in modo che vengano emessi dei visti per il Brasile, che però non sono contraddistinti dalla lettera J, che era il marchio che indicava dei visti rilasciati agli ebrei.

Ma ad un certo punto le cose cambiano, perché João Guimarães Rosa, che nel frattempo è diventato vice console del Brasile, capisce che la donna sta nascondendo qualcosa, quindi decide di scoprire la verità, anche perché lui si è innamorato proprio di Aracy. Quest’ultima si fida dell’uomo e gli svela quello che aveva architettato. Il vice console, invece di denunciarla, decide di aiutarla e intraprende insieme a lei l’opera di salvataggio degli ebrei.

Tuttavia la situazione avrà qualche ostacolo, perché il nazista Thomas Zumkle comincia a sospettare di Aracy. Si rende conto che sta facendo qualcosa di nascosto e cerca di scoprire di che cosa si tratta e allo stesso tempo di porre degli ostacoli.

È una storia vera?

La trama della mini serie di Canale 5 è piuttosto interessante e coinvolgente. Chiaramente è ambientata nel passato, facendo riferimento a delle vicende storiche accadute veramente. Ma molti si chiedono se questo personaggio, ovvero la donna protagonista della serie, sia esistita veramente.

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La risposta non può che essere affermativa, perché Aracy de Carvalho è esistita. La donna è nata nel 1908 e conosceva molte lingue. Nel 1935 si è separata dal marito e ha deciso di trasferirsi in Germania.

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È vero anche il fatto che cominciò a lavorare per il consolato brasiliano e che conobbe João. Nella realtà si dedicò a salvare gli ebrei e per questa sua opera nel 1982 ricevette il titolo di Giusto tra le Nazioni. È morta il 28 febbraio del 2011, quando aveva 102 anni.