Vip e Personaggi

La vera storia di Matteo Cagnoni: età, omicidio della moglie, arresto e cosa fa oggi

Quella che vede come protagonista Matteo Cagnoni è una triste pagina di cronaca nera. L’uomo si è infatti macchiato di un crimine gravissimo, in quanto ha deciso di porre fine alla vita della moglie. Ripercorriamo insieme quegli eventi terribili scoprendo che cosa è successo e che cosa fa oggi uno dei dermatologi più famosi di Italia.

Matteo Cagnoni e l’omicidio della moglie Giulia

Siamo nel 2016 quando all’interno di una famiglia come tutte le altre si abbatte una tragedia che non porterà alcun tipo di vincitore. Il nucleo familiare è composto da Matteo Cagnoni, la moglie Giulia Ballestri e i loro tre figli. Purtroppo come spesso accade l’armonia familiare viene a mancare e Giulia non prova più amore per il marito. Prende così la decisione di lasciarlo: lui però non accetta questa scelta in quanto non può pensare di vivere lontano dalla compagna e dai suoi tre figli.

Anziché cercare una soluzione e un punto di incontro con la moglie, Matteo Cagnoni commette un reato che cambierà per sempre la vita di tutti. Decide infatti di punire Giulia con la morte e la colpisce ferocemente con diversi colpi di bastone che purtroppo non le lasciano scampo. Decide poi di lasciare la sua adorata Ravenna per rifugiarsi a Firenze, ma per fortuna qualcosa va storto e il famoso dermatologo viene rintracciato e arrestato.

Matteo Cagnoni: l’arresto e che cosa fa oggi

Ti potrebbe interessareChi era Giulia Ballestri: storia, figli, omicidio e chi l’ha uccisa

E’ bastato davvero poco per scoprire come in realtà fosse proprio Matteo Cagnoni l’artefice di questo crimine efferato. L’uomo è stato accusato di omicidio volontario e dopo essere stato condannato sono iniziate le diatribe sul suo caso. Il condannato è stato valutato come capace di intendere e di volere, ma la sua personalità è stata definita come narcisistica, in quanto solo chi soffre di tale condizione arriva a compiere crimini così spietati.

Nel corso del tempo l’uomo è stato sottoposto a diversi processi e alla fine è stato condannato all’ergastolo. Questa è la decisione che hanno preso la Corte d’Assise e quella di Cassazione, ribadendo come l’uomo sia colpevole e senza scusanti. I suoi legali hanno tentato di far valere la perizia psichiatrica, cercando di coinvolgere alcuni medici che potessero testimoniare la sua condizione.

Per quanto sappiamo oggi, Matteo Cagnoni è ancora in carcere e molto probabilmente ci resterà ancora molto a lungo, nonostante la difesa abbia avanzato l’ipotesi di seminfermità mentale. Questo perché l’assassino ha confessato la sua versione ma è stato stimato come abbia escogitato tutto nei minimi dettagli. È stato lo stesso Matteo, infatti, a dichiarare come le cose con la moglie non fossero più quelle di una volta e di come la stessa gli avesse annunciato la volontà di separarsi.

Alice Oliva

Share
Published by
Alice Oliva

Recent Posts

“Maiori Porte Aperte”: storia, natura e tradizione in un grande evento durante il Gran Carnevale Maiorese 2026

Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…

2 settimane ago

Al Gran Carnevale Maiorese torna il “Premio Allegria” del Forum dei Giovani

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…

3 settimane ago

Tramonti in lutto per la prematura scomparsa di Annamaria Bove

Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…

3 settimane ago

“Il Sogno” accende il Carnevale Maiorese: il programma del Forum dei Giovani

Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…

3 settimane ago

A Maiori il Carnevale dei Sogni ecco il programma della 52esima edizione

Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…

3 settimane ago

Il Premio Sfero, il bando letterario apre le porte l’8 febbraio al Comune di Tramonti: “Vogliamo valorizzare la cultura”

Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…

3 settimane ago