Uova di cioccolato: perchè ce le scambiamo a Pasqua?

Perché a Pasqua si regalano uova di cioccolato?

L’uovo simboleggia la nascita e la sua rottura è augurio della rinascita: per i cattolici e affini la Resurrezione, per gli orientali la realizzazione del Sè, cioè quando l’individuo rinasce grazie alla conoscenza di sè stesso.

Attualmente Pasqua vuol dire anche uova di cioccolato con sorpresa all’interno, e questa tradizione non ha nulla a che vedere con la festività religiosa.

L’uso di scambiarsi uova in dono nel periodo Pasquale risale invece al Medioevo.

Durante il periodo della Quaresima era proibito mangiare carne, uova ed altri alimenti,  ed essendo impossibile costringere le galline a non depositare uova in quel periodo, i primi cristiani si trovarono con una quantità elevata da dover smaltire per non farle andare a male.

Ma poiché le uova andavano presto a male, subentrò l’abitudine di farle bollire fino a farle diventare dure come sassi per poi dipingerle con colori sacri e simbolici.

Alcune famiglie nobili, per distinguersi, iniziarono a tingerle di rosso o verde, lanciando l’idea dell’uovo-regalo decorato.

Invece le uova in cioccolato di Pasqua risalgono all’inizio del XIX secolo; le cronache da Guinnes riportano che il più grosso fu preparato nel 1897 da un confettiere londinese in occasione di un matrimonio di un rampollo di casa Stuart celebrato in quel periodo: alto 9 metri, largo 18, conteneva centinaia di bomboniere da distribuire agli invitati.

Le loro vere origini però sono ancora incerte. C’è chi sostiene che provengono dalle Americhe, visto che il cacao è di origini messicane, è c’è chi sostiene che il primo uovo di cioccolato venne fatto realizzare da Luigi XIX.

Verso la fine dell’Ottocento i progressi tecnologici avevano oramai reso possibile unire la tradizione del cioccolato a quello delle uova regalo pasquali.

L’idea venne per la prima volta ai dirigenti della Cadbury, un’azienda dolciaria inglese che esiste tuttora, che nel 1875 crearono il primo uovo di cioccolato pasquale vuoto con all’interno una sorpresa.

Il prodotto ebbe un successo enorme ed in poco tempo si diffuse in tutto il mondo.

Dieta o non dieta, fatto sta che almeno un pezzo di uova di cioccolato lo mangeremo tutti quando sopraggiungerà Pasqua.

Redazione Web

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