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Una caratteristica della televisione o meglio dei film da televisione, cioè del piccolo schermo, è quello di avere o delle trame molto lunghe e fitte, dove poi si progettano dei sequel, oppure essere miniserie. Quest’ultime sono quelle che in Francia vanno per la maggiore poiché consentono immediatamente di capire se interessano o meno al pubblico.
Un’ottima soluzione per gli investitori che possono avere dei risultati in breve tempo oltre a pagare poco per le location. Per la fiction di Un’altra verità è stato seguito quest’iter, ma è anche per questo che si è curiosi di capire quali sono i luoghi che hanno visto la sua nascita. In effetti il panorame è mozzafiato.
La miniserie si è svolta interamente nel territorio francese, ma dove si sono ridotti i costi scegliendo delle location semisconosciute di grande impatto visivo.
Esistono tante zone in Francia, come in altre Nazioni, che sono dei tesori nascosti. In Un’altra verità proprio la scelta dei luoghi e l’attenzione alla fotografia oltre che alle luci e alla sceneggiatura, ha permesso di avere una trama fitta. Una miniserie emozionante e coinvolgente. La produzione si è concentrata in Francia per una questione di clima che hanno permesso di velocizzare il lavoro cinematografico.
Per la miniserie di: Un’altra verità si è scelto una parte della costa franco-belga. Le riprese sono iniziate nel 2020, in piena pandemia, ed è stato difficile riuscire a mantenere fede alla scaletta originale. Infatti c’è stato un forte impegno sia delle autorità che poi del cast e di tutta la produzione.
Ad ogni modo si inizia nella costa basca nella città di Biarritz, Francia. Piccolo Comune, quasi sconosciuto, ma nota per la bellezza delle sue spiagge e della cappella di Soccorri.
In un secondo tempo, la sede della federazione del Tour de France, per la sua bellezza architettonica, diventa la stazione di polizia, che diventa una delle parti stabili per le diverse riprese per lo svolgimento della trama di Un’altra verità.
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Un’altra location, un nightclub, porta il nome di jungle café. Alcune vie e città non sono ancora identificata. Vero è che ci sono delle curiosità sulle zone delle riprese perché, nel 2020, c’erano moltissime città che erano state “prenotate” dalla produzione di Un’altra verità. Solo che molte erano totalmente bloccate per i lockdown.
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Al momento non sono state rese note tutte le location probabilmente perché, alcune di esse, riconoscibili, forse non potevano essere utilizzate e su questo punto è stato deciso di stendere un velo di silenzio.
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