Una sezione della scuola superiore di Angri tra Scala e Ravello. Ecco la proposta

L’istituto “G. Fortunato” di Angri potrebbe aprire un corso con indirizzo agrario tra Scala e Ravello.

A renderlo noto è il preside dell’istituto che vuole dare un nuovo e concreto impulso a strategie formative che sviluppino serie e concrete misure di salvaguardia, prevenzione , manutenzione e cura dei territori; creare ed offrire serie e concrete opportunità occupazionali ai giovani; arginare il fenomeno dell’abbandono delle campagne e delle montagne e ottimizzare la rete scolastica in un ottica di sinergia Amministrativa Istituzionale.

A tale riguardo le Amministrazioni Comunali di Ravello e Scala da anni hanno dato prova di concreta sinergia Istituzionale in tema di politica scolastica ed ottimizzazione delle risorse pubbliche, sviluppando e promuovendo l’attività dell’Istituto comprensivo Ravello/Scala presidio di riconoscimento identitario delle popolazioni e del territorio.

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Il dirigente scolastico dell’istituto di Angri propone di attivare una sezione ad indirizzo agrario nei Comuni di Ravello e Scala per il prossimo anno scolastico 2019/ 2020, autorizzando e stipulando un protocollo d’intesa.

Il presente protocollo vuole promuovere e sostenere un progetto educativo globale di territorio finalizzato alla crescita e allo sviluppo della personalità degli alunni, nell’ottica di una scuola nuova, aperta al territorio e alla comunità locale .

I Comuni di Ravello e Scala e l’Istituto Superiore “Giustino Fortunato” di Angri propongono di predisporre le condizioni più consone alla programmazione e alla realizzazione di un’offerta formativa rispondente e funzionale alle esigenze formative e di sviluppo della comunità locale; di adottare linee di intervento comuni in un’ottica di alleanza tra l’autonomia locale e le autonomie scolastiche; rafforzare e curare la comunicazione tra le parti; sviluppare e potenziare l’autonomia delle istituzioni scolastiche e l’innovazione didattica e rafforzare le collaborazioni con enti e associazioni del territorio.