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Un Passo dal Cielo 8, dove è stato girato: città e location nella realtà

Un Passo dal Cielo 8, la celebre fiction di Rai 1, torna a incantare il pubblico non solo con la trama ricca di misteri e intrighi, ma anche con le sue suggestive ambientazioni montane. Le location scelte per questa ottava stagione sono nuovamente protagoniste, offrendo paesaggi mozzafiato e un’atmosfera unica che caratterizza la serie sin dalle origini.

Le Dolomiti: il cuore della serie

Le splendide Dolomiti Bellunesi fanno da sfondo alla maggior parte delle vicende di Un Passo dal Cielo 8. Tra le principali location troviamo San Vito di Cadore, un piccolo comune situato a pochi chilometri da Cortina d’Ampezzo. Questi luoghi, con i loro panorami di rara bellezza, regalano alla serie un fascino unico, amplificando il legame tra i personaggi e la natura incontaminata.

Gran parte delle riprese si svolgono nei pressi di laghi alpini, boschi secolari e sentieri di montagna. Tra i luoghi iconici c’è il Lago di Mosigo, che appare frequentemente nelle scene più suggestive. I riflessi delle montagne sull’acqua e la tranquillità del luogo rendono ogni inquadratura un’opera d’arte.

Cortina d’Ampezzo: la perla delle Dolomiti

Oltre a San Vito di Cadore, un’altra location fondamentale è Cortina d’Ampezzo, nota anche come “Regina delle Dolomiti”. Questa rinomata località turistica, famosa per le sue piste da sci e la vivace vita mondana, è utilizzata per ambientare alcune scene legate agli aspetti più mondani della trama. I vicoli del centro storico e le architetture tipiche delle Alpi fanno da cornice alle storie dei protagonisti.

Altre location nelle Dolomiti Bellunesi

Per arricchire ulteriormente la narrazione, le riprese hanno coinvolto altre aree della provincia di Belluno. Tra queste spiccano i sentieri del Monte Pelmo e le vallate circostanti, che offrono panorami spettacolari e si prestano perfettamente a rappresentare l’ambiente selvaggio e affascinante in cui si muovono i personaggi.

Una menzione speciale va anche alle malghe, strutture tipiche dell’arco alpino, spesso utilizzate per ambientare scene legate al lavoro quotidiano o ai momenti più introspettivi dei protagonisti.

Il ruolo delle location nella serie

Le ambientazioni non sono semplicemente uno sfondo per le vicende, ma rappresentano un vero e proprio elemento narrativo. Il legame tra i personaggi e la natura è un tema ricorrente, incarnato soprattutto dalla figura di Nathan Sartor, interpretato da Marco Rossetti, che vive un rapporto quasi simbiotico con l’ambiente montano.

Come dichiarato dal regista: “Le Dolomiti non sono solo uno scenario, ma un personaggio a tutti gli effetti. Ogni loro angolo racconta qualcosa di unico.”

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