Turismo, Ponte di Ognissanti da sold out in Costiera Amalfitana

Prenotazioni soldo out per il Ponte dei Santi in molte località turistiche e culturali della Campania inclusa la nostra Costiera Amalfitana.

A Napoli molto difficile trovare alloggi per il fine settimana ma situazione simile sulle isole, Penisola Sorrentina, area vesuviana e flegrea. Anche a Salerno buon trend di prenotazioni, oltre l’80% di strutture ricettive già prenotate in città, interessanti i dati anche in Costiera Amalfitana. In Irpinia, ad Avellino e nel Sannio, a Benevento, strutture ricettive prenotate per il 70%.

“Il nostro osservatorio ci informa di un’alta mobilità in tutta Italia, dati assai interessanti in Campania, il test del ponte, fondamentale per quella ripartenza tanto auspicata e per le previsioni delle feste natalizie, auspicando la riduzione ulteriore di restrizioni. E per molte località è sorprendente la continuità della stagione estiva. Occorre una sinergia con gli enti locali per supportare ripresa e garantire servizi” – riferisce Agostino Ingenito, presidente Abbac.

Per il ponte dei Santi c’è il tutto esaurito a Napoli, basta cliccare sui maggiori portali internazionale di prenotazione per verificarlo, ma sono gli stessi operatori ricettivi extralberghieri che mediante l’osservatorio Abbac hanno emesso un bollettino sulle prenotazioni già confermate, e ottime le aspettative anche per l’hinterland oltre che per le mete turistiche mature come le isole e la Penisola Sorrentina come per la Costiera Amalfitana, Salerno e le aree interne.

Secondo i dati dell’osservatorio nazionale Abbac va bene tutto lo Stivale, con un ritorno interessante verso le città d’arte che hanno subito e non poco gli effetti della pandemia. “A Napoli sarà difficile trovare un alloggio in questo fine settimana – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Ma va bene ovunque, segno di una volontà degli italiani ma anche degli stranieri di riscoprire i nostri territori. L’auspicio è che gli enti locali comprendano la necessità di garantire servizi e lavorare in sinergia con noi operatori”.