Ponte di Ognissanti: in Costiera Amalfitana si registra il 70% di prenotazioni

Nonostante le previsioni meteo non siano delle migliori saranno tantissimi i turisti che si recheranno nella nostra regione e in Costiera Amalfitana per il ponte di Ognissanti.

L’Osservatorio Extralberghiero Abbac ha effettuato una rilevazione online con interviste telefoniche e i risultati sono stati assolutamente positivi. Regina assoluta di questo ponte sarà Napoli che segna il tutto esaurito nelle strutture ricettive extralberghiere con un 99% di prenotati nel periodo che va dal 31 ottobre al 5 novembre.

Oltre Napoli tengono testa anche Salerno, la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina sebbene con una soglia di prenotazione al di sotto del capoluogo. A Salerno il prezzo medio di una camera doppia per questo ponte di Ognissanti si aggira intorno ai 65 euro, mentre tra Sorrento ed Amalfi i prezzi si aggirano tra gli 80 e i 100 euro a notte per una camera doppia con un tasso di percentuali di prenotazioni di oltre il 70%.

Chi era Voronoff che inventò un celebre piatto

Serge Voronoff è stato un chirurgo e sessuologo russo naturalizzato francese che, riprendendo gli esperimenti di endocrinologia dell'austriaco Eugen Steinach, divenne famoso negli anni venti per il suo metodo di ringiovanimento maschile consistente nell'innesto di testicoli di scimmia.Nel 1885 si trasferisce a Parigi deciso a farsi...

Alta anche la domanda per le aree interne del napoletano come Portici, Ercolano, Torre del Greco e l’area vesuviana dove è possibile trovare camere con una riduzione anche del 20% a camera. L’Isola di Capri ha invece una percentuale di prenotazione intorno al 74% e il prezzo medio a doppia  va dai 90 ai 130 euro.  Prezzi più popolari per l’isola di Ischia e di Procida che registrano  un tasso importante di prenotazioni ma con prezzi a camera anche di 40 euro a notte.

Vince il last second ed un prezzo medio a camera doppia di 80 euro con alcune tariffe anche a superiori ai 110 euro. Molte le richieste di soluzioni indipendenti nel centro storico e nelle aree limitrofe.

«E’ un test importante  che anticipa quello più significativo dell’Immacolata e le successive festività natalizie – ha dichiarato il presidente Abbac Agostino Ingenito – La Campania è sempre più una destinazione scelta da un target di viaggiatori low cost che ha però un ridotto margine di spesa turistica. Napoli piace per la sua accoglienza friendly ma non mancano storture come l’enorme numero di annunci online di strutture che non rispettano i requisiti previsti dalle normative, generando una concorrenza sleale che determina una bassa qualificazione dell’ospitalità».

L’Osservatorio rileva infine che è in aumento il turismo di ritorno, di chi cioè ha già soggiornato in Campania e tende a ripetere l’esperienza per visitare altri luoghi e siti culturali.