Cresce il turismo in Campania: la nostra regione prima al Sud con 19 milioni di presenze

Jpeg

La Campania è la quinta regione d’Italia per flussi in ingresso di turisti e seconda per numero di visitatori nei musei pubblici. I turisti arricchiscono la nostra regione di un miliardo e ottocento milioni di euro, una somma davvero molto importante.

La ricerca sui dati turistici in Italia è stata riportata da uno speciale della regione Lombardia che ha fatto riferimento all’analisi della spesa dell’Osservatorio regionale del turismo di PolisLombardia.

Al primo posto delle regioni con maggiore numero di turisti figura proprio la Lombardia, al secondo posto il Lazio con 5,7 miliardi e seguono il Veneto (5,5 miliardi), la Toscana (4,5 miliardi) e la Campania(1,8 miliardi).

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Già per il 2017 il trend dei flussi turistici verso la Campania aveva fatto registrare, secondo un’indagine della Banca d’Italia sul turismo internazionale, un sensibile aumento delle presenze dei turisti stranieri nei primi sette mesi del 2017, con una variazione in percentuale pari a +12% rispetto all’anno precedente. I dati del Ministero per i Beni culturali e il Turismo, inoltre, hanno comprovato che la Campania — con Pompei, Reggia di Caserta, Paestum e Capodimonte — è al secondo posto per numero di visitatori nei musei pubblici.

Secondo una ricerca, sempre dello scorso anno e curata da UniCredit e Touring Club Italiano, la Campania è risultata la prima regione del Sud con 19 milioni di presenze turistiche: un settore che, peraltro, dà lavoro a circa 87 mila addetti con una quota dell’8,8% sul totale occupati in Italia. Per quanto riguarda invece la distribuzione percentuale delle presenze turistiche nelle province campane risulta in testa Napoli con il 64,3% del dato complessivo regionale, e a seguire vi sono Salerno (30,3%), Caserta (4,1%), Avellino (0,8%) e Benevento (0,5%).

Foto di Filomena Paolillo

Il boom di presenze in Campania si è dovuto anche alle tensioni internazionali che hanno colpito mete turistiche da sempre affollate ed ora penalizzate dal rischio terrorismo. A Napoli gli ultimi dati relativi ai flussi turistici in ascesa fanno registrare un aumento di strutture ricettive in città, anche per diversi target. Negli ultimi due anni risultano 2100 aperture di B&b soltanto in città per complessive 8000 strutture attive.