In merito all’articolo pubblicato questa mattina da Amalfi Notizie che riprendeva un comunicato stampa diffuso dal Comando Provinciale di Salerno riguardo la truffa dei contachilometri scalati, Miccio Auto di Tramonti smentisce categoricamente qualsivoglia coinvolgimento.

I carabinieri hanno effettuato i controlli e hanno accertato che tutto fosse in regola. Tanto che ci hanno rilasciato anche un verbale che accerta l’assoluta regolarità delle nostre auto – sottolinea Erik Miccio – Siamo quindi assolutamente estranei a qualsivoglia coinvolgimento in questa vicenda. Siamo rivenditori di auto da oltre 40 anni e l’onestà e la trasparenza sono i nostri punti di forza“.

La netta presa di posizione di Miccio Auto si riferisce al seguente comunicato stampa trasmesso dall’arma dei carabinieri.

La truffa dei chilometri scalati

La recrudescenza del fenomeno della truffa dei c.d. ‘chilometri scalati’ è diventata un vero flagello nella compravendita degli autoveicoli usati, in primo luogo per il valore alterato delle vetture proposte come d’occasione, in secondo luogo perché le auto a cui vengono ridotti i chilometri, vendute con questa manomissione, infatti, non verrebbero sottoposti nei tempi giusti ai tagliandi relativi all’effettivo chilometraggio e dunque la loro manutenzione o la sostituzione di parti usurate non avverrebbe correttamente. Un veicolo in circolazione con parti usurate e non sostituite può essere estremamente pericoloso.

La frode è stata scoperta comparando i dati storici delle revisioni effettuate sulle vetture estrapolati dalla Banca dati della Motorizzazione Civile con il chilometraggio riportato sull’ultima revisione, nonché su quello del display del mezzo oggetto di verifica: in tal modo i chilometri erano del tutto incoerenti con quelli, molto più alti, della penultima revisione, e quelli ‘ridotti’ dell’ultima e la conseguente denuncia per frode in commercio. Al termine delle verifiche effettuate sono stati denunciati, alle competenti Autorità giudiziarie.

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