Tramonti: Vincenzo Savino delegato alle relazioni con gli enti associati Bimed

Si riconferma per la seconda volta quale Delegato alle relazioni con gli enti associati di Bimed per le aree interne e marginali l’Assessore al Turismo del Comune di Tramonti Vincenzo Savino, che anche per la consiliatura 2019 – 2022 continuerà l’impegno che lo ha visto protagonista nello sviluppo delle interazioni tra i comuni associati della Campania e i comuni del nord Italia che vivono condizioni territoriali simili a tanti contesti del Mezzogiorno.

Nel ’97, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, in accordo con il Ministero della Pubblica istruzione, nel quadro di riforme che impegnava il Mezzogiorno nella ricostituzione identitaria del proprio tessuto produttivo e nell’ottica di determinare una concreta ipotesi di sviluppo del territorio, ritenne necessario coinvolgere gli enti locali del Sud Italia nella stesura e nell’attivazione sperimentale di un progetto che rendesse cultura ed educazione occasione di crescita del meridione italiano inteso, peraltro, come trait d’union tra l’Europa e il Mediterraneo. Da questo bisogno istituzionale nasce la Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo.

Con il Consiglio dello scorso 28 febbraio e l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2018 sono stati attivati gli adempimenti propedeutici che connoteranno le attività istituzionali che la Bimed porrà in essere nel corso dell’anno, tra le quali l’istituzione di una borsa di studio a studenti residenti nei comuni associati particolarmente meritevoli e appartenenti a famiglie non abbienti con reddito basso.

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«Stiamo lavorando per l’acquisizione della personalità giuridica – ha detto il presidente Andrea Iovino – sul piano nazionale e per sperimentare le possibilità implementative che derivano dalle nuove norme inerenti le imprese sociali. Questo sul piano della connotazione istituzionale dell’ente che presiedo e che sempre di più intende impegnarsi perché le nuove generazioni siano consapevoli delle straordinarie possibilità che ha il nostro Paese e il contesto euromediterraneo. La nostra opera passa attraverso la relazione con i comuni associati e le scuole che insistono nei predetti comuni e il nostro obiettivo è quello di rendere la cultura una occasione concreta per lo sviluppo e la qualificazione dei contesti in cui operiamo».

Tra i progetti cardine per la prospettiva di Bimed vi è, infatti, la sperimentazione di modalità innovative di relazione con i contesti marginali, appunto, immaginando di rendere attraente uno stile di vita rispettoso della natura, capace di far collimare i bisogni dell’essere e le determinanti di crescita delle comunità locali a cui andrà resa accessibile quell’innovazione tecnologica che ci permette di connettersi non solo con il digitale ma, pure, con i principi che hanno reso moderno e civile il nostro Paese.

«Nel corso della mia prima esperienza da Consigliere di Bimed – ha affermato Vincenzo Savino – ho potuto sperimentare come il lavoro attorno all’autonomia scolastica possa rendere i comuni protagonisti della crescita del valore della comunità. Il raccordo con il mondo della scuola permette ai nostri territori non soltanto di determinare inclusione e cittadinanza ma ci consente, pure, di mettere in relazione i nostri contesti con tantissimi altri comuni del nord Italia che vivono condizioni non dissimili dalle nostre e trovano nella Bimed il luogo in cui rimettere le istanze e le aspettative di quella marginalità che resta lo specifico su cui si dimensiona gran parte del nostro Paese. Da parte mia, ovviamente ci sarà un’attenzione particolare ai comuni della Costa d’Amalfi».

L’assemblea degli enti associati prevista per il prossimo 29 marzo sarà occasione per presentare a Avellino il programma delle attività che dal mese di aprile e fino al prossimo mese di giugno vedrà impegnata l’associazione per un Erasmus plus sulla scrittura che coinvolge Paesi come la Romania, il Portogallo e la Grecia e vedrà Bimed protagonista con migliaia di ragazzi partecipanti le visite d’Istruzione formativa organizzata in località come Ascea, Marina di Camerota e le Tremiti che restano il luogo simbolo della bellezza che connota la marginalità per la comunità Europea.

Si riconferma per la seconda volta quale Delegato alle relazioni con gli enti associati di Bimed per le aree interne e marginali l’Assessore al Turismo del Comune di Tramonti Vincenzo Savino, che anche per la consiliatura 2019 – 2022 continuerà l’impegno che lo ha visto protagonista nello sviluppo delle interazioni tra i comuni associati della Campania e i comuni del nord Italia che vivono condizioni territoriali simili a tanti contesti del Mezzogiorno.

Nel ’97, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, in accordo con il Ministero della Pubblica istruzione, nel quadro di riforme che impegnava il Mezzogiorno nella ricostituzione identitaria del proprio tessuto produttivo e nell’ottica di determinare una concreta ipotesi di sviluppo del territorio, ritenne necessario coinvolgere gli enti locali del Sud Italia nella stesura e nell’attivazione sperimentale di un progetto che rendesse cultura ed educazione occasione di crescita del meridione italiano inteso, peraltro, come trait d’union tra l’Europa e il Mediterraneo. Da questo bisogno istituzionale nasce la Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo.

Con il Consiglio dello scorso 28 febbraio e l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2018 sono stati attivati gli adempimenti propedeutici che connoteranno le attività istituzionali che la Bimed porrà in essere nel corso dell’anno, tra le quali l’istituzione di una borsa di studio a studenti residenti nei comuni associati particolarmente meritevoli e appartenenti a famiglie non abbienti con reddito basso.

«Stiamo lavorando per l’acquisizione della personalità giuridica – ha detto il presidente Andrea Iovino – sul piano nazionale e per sperimentare le possibilità implementative che derivano dalle nuove norme inerenti le imprese sociali. Questo sul piano della connotazione istituzionale dell’ente che presiedo e che sempre di più intende impegnarsi perché le nuove generazioni siano consapevoli delle straordinarie possibilità che ha il nostro Paese e il contesto euromediterraneo. La nostra opera passa attraverso la relazione con i comuni associati e le scuole che insistono nei predetti comuni e il nostro obiettivo è quello di rendere la cultura una occasione concreta per lo sviluppo e la qualificazione dei contesti in cui operiamo».

Tra i progetti cardine per la prospettiva di Bimed vi è, infatti, la sperimentazione di modalità innovative di relazione con i contesti marginali, appunto, immaginando di rendere attraente uno stile di vita rispettoso della natura, capace di far collimare i bisogni dell’essere e le determinanti di crescita delle comunità locali a cui andrà resa accessibile quell’innovazione tecnologica che ci permette di connettersi non solo con il digitale ma, pure, con i principi che hanno reso moderno e civile il nostro Paese.

«Nel corso della mia prima esperienza da Consigliere di Bimed – ha affermato Vincenzo Savino – ho potuto sperimentare come il lavoro attorno all’autonomia scolastica possa rendere i comuni protagonisti della crescita del valore della comunità. Il raccordo con il mondo della scuola permette ai nostri territori non soltanto di determinare inclusione e cittadinanza ma ci consente, pure, di mettere in relazione i nostri contesti con tantissimi altri comuni del nord Italia che vivono condizioni non dissimili dalle nostre e trovano nella Bimed il luogo in cui rimettere le istanze e le aspettative di quella marginalità che resta lo specifico su cui si dimensiona gran parte del nostro Paese. Da parte mia, ovviamente ci sarà un’attenzione particolare ai comuni della Costa d’Amalfi».

L’assemblea degli enti associati prevista per il prossimo 29 marzo sarà occasione per presentare a Avellino il programma delle attività che dal mese di aprile e fino al prossimo mese di giugno vedrà impegnata l’associazione per un Erasmus plus sulla scrittura che coinvolge Paesi come la Romania, il Portogallo e la Grecia e vedrà Bimed protagonista con migliaia di ragazzi partecipanti le visite d’Istruzione formativa organizzata in località come Ascea, Marina di Camerota e le Tremiti che restano il luogo simbolo della bellezza che connota la marginalità per la comunità Europea.