Tramonti piange don Peppino, colonna portante de “L’Infintito”

E’ un giorno triste oggi per Tramonti e per tutto il mondo della ristorazione della Costiera Amalfitana: si è spento don Peppino, colonna portante del ristorante “L’Infinito”.

A dare notizia della scomparsa di don Peppino, avvenuta all’età di 87 anni, i figli. Don Peppino, un uomo d’altri tempi che si è fatto da solo, sempre distinto e cordiale, ha fatto del lavoro e del sacrificio le sue ragioni di vita, creando dal nulla tutto ciò che oggi i figli sono onorati e grati di poter portare avanti.

Di umili origini, don Peppino partì per la Svizzera senza una meta, una destinazione, come molti all’epoca, del resto. Lì rimase per ben 10 anni, lavorando in ristoranti, hotel e night club, accumulando tutta l’esperienza che le sarebbe stata preziosa in futuro.

Tornò poi alla sua terra, la sua amata terra, e decise di intraprendere l’attività ristorativa, costruendo dal nulla il suo locale dove prima non c’era che terra, e portandolo avanti con successo fino ad oggi, dal 1974, seguito dai suoi figli.

Don Peppino è stato un uomo che ha conosciuto la miseria, ha sofferto la fame e l’ha sconfitta con il lavoro, sin da ragazzino, lasciando poco spazio agli sfizi e ai passatempi. Si dice che tempi duri plasmano persone forti, e lui lo è stato. Lo è stato durante tutto l’arco della sua intensa vita e lo è stato fino all’ultimo istante.

Oggi tutta la Costa d’Amalfi piange una figura imponente, rispettato e voluto bene da chiunque lo ha conosciuto.

Il rito funebre si svolgerà domani, giovedì 2 settembre, alle ore 15:00 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Cesarano, Tramonti.

Ai figli Gilda, Claudio, Marisa, Rosita e Mario, e all’intera famiglia, giungano le più sentite condoglianze da parte della redazione di Amalfi Notizie.