Tramonti piange Candida Coccorullo: creò la prima pizzeria durante la seconda guerra mondiale

Tramonti piange Candida Coccorullo. Zia Candida, come veniva chiamata con affetto da gran parte degli abitanti del paese collinare della Costiera Amalfitana, si è spenta all’età di 92 anni.

Ha incarnato per decenni il simbolo della forza, della passione e della volontà. Si deve a lei la creazione della prima pizzeria in quella che sarebbe diventata la patria della pizza.

Era l’estate del 1943 quando i militari guidati dal capitano Emil Schuster furono ospitati in una cantina adibita ad ospedale per i soldati, in quello che divenne “Fort Schuster”, al cui interno le sorelle Candida e Olga Coccorullo, insieme ad altri volontari del paese, cercavano di dare ristoro e protezione ai Rangers.

Dopo l’abbandono degli americani “Fort Schuster” si trasformò in una locanda e successivamente in un ristorante di successo: “La Violetta”.

Quella locanda è diventata poi una pizzeria che ha fatto la storia di Tramonti e della Costiera Amalfitana e ha portato per anni il volto di Candida Coccorullo. E’ stata un esempio non solo per i suoi familiari ma anche dimostrazione dell’indefinibile forza delle donne.

Raccontò i segreti del suo legame con il lavoro che amava e con la pizza, rigorosamente preparata con impasto integrale, anche in un’intervista concessa a Eat Parade, programma di Rai2.

Con la scomparsa di Candida Coccorullo, Tramonti perde un pezzo della sua storia. Una storia fatta di amore per la propria terra della quale ha esaltato tutti gli aspetti più autentici. Se oggi Tramonti è la patria della pizza e raccoglie successi in tutto il mondo, in gran parte è stato grazie a lei.

“Esempio inarrivabile di dedizione e intraprendenza, parte fondamentale della storia di Tramonti, ha gettato le basi su cui è stato possibile costruire la nostra Associazione – sottolinea il presidente dell’Associazione Pizza Tramonti Vincenzo Savino – Alla cara zia Candida, prima pizzaiola di Tramonti, spetta senza alcuna esitazione il titolo di “Matrona della Pizza”: nel lontano 1943, insieme al fratello Flavio, ha aperto la prima pizzeria del paese, di cui è rimasta alla guida nonostante le difficoltà (è rimasta vedova ad appena un mese dalle nozze) e che ancora oggi esiste come ristorante con il nome che proprio lei ha scelto: “La Violetta”.  Zia Candida, con la tenacia di chi ha dedicato al lavoro la propria vita, senza rinunciare alla gioia dello stare insieme, con l’umiltà e la spontaneità di chi ha sempre confessato di aver imparato a fare la pizza in appena una settimana, ha dato il via ad una scuola che esiste e resiste ancora oggi, e che rende Tramonti la Patria dei Pizzaioli.  Il nostro paese perde con zia Candida una persona che ne ha sempre difeso con orgoglio i valori e le tradizioni, e della cui memoria è stata più volte portavoce, ma non perde un modello da cui lasciarsi guidare e ispirare. Ai familiari tutti esprimono le più sentite condoglianze“.

La redazione di AmalfiNotizie si stringe al dolore della famiglia e dei tantissimi che hanno amato Candida.