Tramonti: nuova colata di pomice sulla Sp1. Strada nuovamente interrotta per Ravello

Ennesima colata di fango e pomice sul nastro d’asfalto che collega Ravello a Tramonti. Ovvero su quella strada provinciale della vergogna, chiusa ufficialmente da quattro anni per di sicurezza. L’arteria da ieri pomeriggio è completamente interrotta estendo ostruita ostruita dal cospicuo sversamento di materiale venuto giù dal fianco della montagna a causa delle piogge torrenziali. L’ondata di maltempo non risparmia dunque la Costiera Amalfitana e in particolare quelle aree in cui lo stato di dissesto idrogeologico ha raggiunto ormai il limite di guardia. Tutto è accaduto in pochissimi secondi nel pomeriggio di ieri quando il fianco della montagna, complice la pioggia battente, ha rilasciato decine di metri cubi di materiale che hanno occupato per intero la carreggiata rovesciandosi al di sotto della sede stradale e invadendo per quasi una cinquantina di metri l’arteria. E solo per miracolo la colata non ha causato conseguenze gravi. In particolare ad un’auto che è riuscita a transitare in tempo evitando così di essere travolta dal materiale piroclastico venuto giù dal castagneto soprastante la provinciale. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Ravello e Tramonti e i volontari della protezione civile. E sempre a Tramonti, sulla provinciale per Polvica, è tornata a riaprirsi una voragine per la quale nei mesi scorsi fu necessario un intervento di bonifica.