In scena a Tramonti Tutta colpa ‘e na nutriccia, adattamento dell’opera omonima di Eduardo Scarpetta. Su il sipario martedì 27 dicembre dalle 19 presso il circolo Anspi in piazza Cesarano. Opera in calendario anche il 3 e 7 gennaio.
La nutriccia è Lisetta, bella e attraente, la femminilità conturbante è vena sottile e persistente che circola. Parliamo dell’opera di Eduardo Scarpetta: nella vicenda, accanto a due anzianotti intrepidi che non si rassegnano al loro tempo, spicca Felice, protagonista in situazioni grottesche quanto inverosimili. A provocarlo, però, è sempre Lisetta, sua moglie.
Naturalmente Lisetta è fedele, ama suo marito e il figlioletto che ha avuto da lui, ma talvolta alcuni eventi possono cambiare la rotta della vicenda la quale, però, si conclude con un lieto fine, leitmotiv delle commedie dell’autore.
La trama sarà adattata a Tramonti. Presso il circolo Anspi a Cesarano, infatti, andrà in scena Tutta colpa ‘e na nutriccia, opera riproposta dalla compagnia Cesarano. La quale, nei giorni scorsi, ha brindato al ventesimo anno d’età. L’associazione ha ricevuto anche la gradita sorpresa da parte della commissione cultura della Camera. La consegna della pergamena dalle mani dell’attore Gaetano Amato. Il racconto qui.
Partiti da una piccola pedana di legno, allestita nel circolo della chiesa, il loro impegno ha portato ad affermazioni extra territoriali. Inoltre, ha messo nella condizione di poter ispirare altre persone e continuare a crescere all’interno della comunità, “salendo sul palco” e diventando membri non solo attivi ma anche promotori di progetti di cui possono beneficiare molte più persone, come quello finanziato, nel 2021, dall’European Solidarity Corps.

