Tramonti, cede un muro a secco. Tragedia sventata sulla strada per Chiunzi

L’ennesimo fatto di corna sulle strade della Costiera è di poco fa. In seguito alle abbondanti piogge si è sbriciolato un muro di contenimento del terreno ostruendo l’intera carreggiata. E solo per miracolo anche stavolta non si è consumata una tragedia. Infatti, al momento dello smottamento, non transitavano né auto né autobus di linea. L’ennesimo crollo si è verificato in serata in località Ponte, poco oltre la stazione dei carabinieri. Immediatamente sul posto sono giunti i militari dell’arma coordinati dal maresciallo Luca D’Aleo che hanno provveduto a segnalare l’accaduto al comune e alla provincia. Sul posto anche i vigili del fuoco del distaccamento di Maiori che hanno ispezionato la parete da cui si è staccata l’enorme quantità di massi e di terreno. Alcune tonnellate di materiale che hanno finito per ostruire per intero la sede stradale. La strada è rimasta chiusa per alcune ore in attesa delle decisioni degli enti competenti. Solo da poco, è iniziata la rimozione di pietre e terreno per ripristinare la percorribilità dell’arteria. A farsi carico della pulizia della strada è stato il comune di Tramonti che ha attivato alcune ditte del posto che con mezzi meccanici e scavatori stanno provvedendo a ripulire il manto stradale. La situazione dovrebbe tornare alla normalità entro poco tempo.

AGGIORNAMENTO: Ha riaperto in nottata la strada provinciale che unisce Maiori al Valico di Chiunzi e rimasta a lungo interdetta a causa di uno smottamento che ha occupato l’intera carreggiata. Ad occuparsi della rimozione delle pietre e dei detriti è stato il Comune di Tramonti che ha sollecitato l’intervento di una impresa locale che con l’ausilio di mezzi meccanici ha provveduto a liberare la sede stradale. Le operazioni di pulizia dell’arteria si sono svolte sotto una pioggia battente e non si sono fermate fin quando quella porzione di nastro d’asfalto non è stata completamente liberata dai massi. Alcune tonnellate che hanno finito per ostruire l’intera sede stradale determinando il blocco della circolazione e non pochi disagi per i pendolari che a quell’ora rientravano a casa. Anche stavolta è bastata una forte pioggia come quella della scorsa sera a mettere a nudo le solite problematiche di tenuta dei muri a secco che costeggiano in larga parte le strade della Costiera.