Tramonti: al vino rosso «E’Iss» della San Francesco i Tre Bicchieri del Gambero Rosso

Nuovo riconoscimento per i vini della Costiera Amalfitana. A finire nell’elenco dei nettari degni di nota è un rosso di Tramonti. Esattamente il Tintore in purezza «È Iss Prefilloxera 2016» prodotto dalla Tenuta San Francesco che ha ottenuto l’importante riconoscimento dei tre bicchieri di Gambero Rosso.

Si tratta di un riconoscimento senza precendente. Già perché mai finora a un rosso della Costiera era stato assegnato il massimo riconoscimento della guida Vini d’Italia 2020.

Identificato in passato come Vino Slow dalla Slow Food, il rosso «È Iss Prefilloxera» è un vino cheoltre ad avere una qualità organolettica eccellente, riesce condensare nel bicchiere caratteri legatterritorio, storia ambiente.

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Questo vino, un rosso prodotto in purezza con sole bacche rosse raccolte dal plurisecolare Tintore scampato appunto alla fillossera, venne servito nella primavera del 2017 a Papa Francesco sul volo Alitalia verso l’Egitto.

In quella circostanza al pontefice fu anche spiegato il legame che intercorre tra la vocazione agricola di Tramonti e il culto per il protettore d’Italia.

Perché, una volta in Costiera, occorre almeno per poche ore respirare l’aria di Tramonti. Da Ravello quindici minuti, venti da Amalfi, quaranta da Positano, e si è tra le verdi colline. Si lascia il mare e si sale verso uno dei territori più emozionanti e ancora poco conosciuti, per gli appassionati di vino.

Questo risultato ottenuto da un vino prodotto esclusivamente dalle bacche dei grappoli spargoli del Tintore, vitigno ultrasecolare che con i suoi monnumentali ceppi rappresenta da anni un elemento di grande attrazione anche per i grandi produttori, rappresenta un traguardo epocale.

I tre bicchieri all’E’Iss fanno dunque la storia del Tintore di Tramonti e impongono una importante riflessione per il futuro del piccolo comune montano che sta vivendo da alcuni anni un importante ripresa dell’attività agricola grazie proprio all’enologia. Ma soprattutto segna la strada per la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo.

Già perché l’imminente passo da compiere, alla luce del grande movimento enologico, è quello di lavorare a una normativa che tuteli le vigne storiche. Auguri Tramonti!