Tramonti al tramonto: lo spettacolo della neve tra le vallate della Costiera / Foto

foto Lucrezia Gruosso

Che spettacolo la Costiera Amalfitana sotto la neve. Che spettacolo i templi di Paestum ricoperti di coltre bianca. Un fenomeno che davvero poche volte li ha investiti da quando sono in piedi. E stiamo parlando di secoli. Poi c’è la sinuosità della costa avvolta dalla fitta nevicata insieme con Ravello e i suoi monumenti. E’ quasi scomparsa, stamane, la città della musica, avvolta com’era in quel turbine bianco adagiatosi sulle montagne.

Ma anche Tramonti, che in mattinata, al di là dei disagi fisiologici, ha offerto un panorama quasi surreale. La metamorfosi, col passare delle ore ha però aumentato le suggestioni, complice il sole al tramonto che ha regalato tonalità spettacolari di colori.

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E l’immagine di copertina, scattata da Lucrezia Gruosso, una delle firme del calendario artistico di Tramonti, è emblematica di questo incredibile cambio di cromia al tramonto. Quando cioè il rosso della sera ha contaminato le cime bianche della colonna montuosa dei Lattari.

Vette innevate che graffiano il cielo e l’anima. Perché della neve non ricorderemo solo i disagi, le auto in panne su strade che pure qualcuno aveva sconsigliato di percorrere, o il sudore dei tanti volontari che hanno spalato coltre bianca diventata ghiaccio o sparso sale lungo strade aiutando poi anziani ed ammalati.

Ricorderemo anche l’altra faccia di questo candore che ha vestito di bianchi tetti e colline. Quella che ha il sorriso dei bambini mentre giocano a palle di neve o che costruiscono pupazzi. L’altra faccia della neve è quella che ha regalato suggestioni per il tramite di un fotogramma. Tutto questo in un giorno. Tutto questo in un battito di ciglia: il tempo di un diaframma che fissa il tempo per l’eternità.