Torta Caprese al Limone: una variante da leccarsi i baffi!

Caprese al limone
Fonte foto: dishmaps.com

La torta caprese al limone è una variante di quella che è la classica torta caprese, famosa e conosciuta ormai in tutto il mondo grazie anche all’opera di diffusione di moltissimi pasticceri partenopei. Alla base rimangono gli ingredienti classici tra cui le uova e le mandorle, ai quali vengono aggiunti il cioccolato bianco e il limone.

La particolarità di questa sofficissima torta sta nel fatto che tra i suoi ingredienti non figura la farina, ingrediente fondamentale per la preparazione di qualsiasi torta.

La storia

L’origine di questo dolce è da ricollegare al 1920 quando, in un laboratorio artigianale dell’isola di Capri, un cuoco pasticcere, dovendo preparare una torta alle mandorle, dimenticò di aggiungere la farina, una storia che ricalca quella di moltissime altre preparazioni (pensiamo ad esempio alla ganache) e che qui però è riuscita a dare un risultato assolutamente incredibile.

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La infornò e, al momento di tagliarla, si accorse che il dolce era davvero morbido all’interno e leggermente croccante in superficie, una combinazione che difficilmente si sarebbe potuta ottenere con la normale farina.

Questa meravigliosa preparazione ebbe un successo incredibile tra i cittadini locali ed anche tra i turisti tanto che, il cuoco smemorato, continuò a preparare la torta senza l’utilizzo della farina.

I limoni

I limoni della Costiera Amalfitana sono uno dei prodotti più conosciuti al mondo coltivati in una fascia di territorio da sempre luogo dei limoneti più eccellenti del mondo, dove il prodotto è curato con dedizione ed esperienza.

Un prodotto eccellente, quindi, unico al mondo ideale per la realizzazione di numerose ricette soprattutto quelle dell’arte sopraffina della pasticceria napoletana.

Per preparare la torta caprese al limone scegliamo allora dei limoni provenienti dalla Costiera, che ormai con un po’ di fortuna e sapendo dove cercare si possono trovare anche al di fuori della Campania.

Le mandorle

Le mandorle stanno vivendo un momento di incredibile popolarità anche tra i dietologi, che un tempo le proibivano in quanto molto caloriche e oggi invece ne sottolineano i benefici, importanti, sotto il profilo della salute.

Dicono che ne dovremmo mangiare di più, e quale miglior modo se non quello di mangiarle assemblate in un’ottima fetta di dolce? Ed ecco che la torta caprese al limone oltre che buona diventa anche salutare per l’abbondate quantità di mandorle presenti tra i suoi ingredienti.

Le mandorle però non sono però tutte uguali. Ci sono quelle ottime e quelle quelle trattate chimicamente dalla fase agronomica alla conservazione, e quindi meno buone.  Al momento dell’acquisto dobbiamo fare molta attenzione all’etichetta sulla confezione e preferire un prodotto italiano e possibilmente biologico, anche spendendo qualcosa in più.

Preferiamo sempre quelle con ancora la pellicina scura attaccata alla polpa per poi sbucciarle da soli. Un metodo molto efficace per spellare le mandorle è quello di buttarle dentro un pentolino dove si è fatta bollire dell’acqua e lasciarle sommerse per qualche minuto, scolarle e passarle velocemente sotto un getto di acqua freddissima. Metterle poi dentro uno strofinaccio pulito e lasciarle avvolte strette per qualche minuto. A questo punto la pellicina intorno alla mandorla verrà via molto facilmente.

Ma passiamo agli ingredienti di questa squisita torta!

Ingredienti della Caprese al limone

  • 250 g di mandorle;
  • 5 uova;
  • 140 g di zucchero a velo;
  • 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva;
  • 200 g di cioccolato bianco;
  • 60 g di zucchero semolato;
  • 50 g di fecola di patate;
  • 1 bustina di lievito;
  • 30 g di scorza di limone candita;
  • 1 bicchierino di limoncello;
  • la buccia di 1 limone biologico grattugiata finemente;
  • una bustina di vanillina.

Preparazione

La prima cosa da fare è preparare tutti gli ingredienti in modo da averli a disposizione una volta che iniziamo ad assemblare la torta.

Sbucciamo le mandorle e teniamole da parte.  Con un coltello ben affilato tritiamo la barretta di cioccolato bianco fino ad ottenere delle scaglie molto sottili. Per fare questa operazione poggiate il cioccolato su una tavoletta di legno in modo da avere una base adatta a frantumarlo. Ora laviamo con cura il limone e grattugiamo la buccia. Setacciamo anche la fecola di patate insieme al lievito e mettiamoli in una ciotola. Infine tagliamo a pezzettini molto piccoli la buccia del limone candita e mettiamola da parte.

Ora che abbiamo tutti gli ingredienti pronti possiamo iniziare a realizzare la torta.

In un mixer inseriamo le mandorle e lo zucchero a velo. Lasciamolo lavorare per qualche secondo in modo da ottenere una farina molto fine. Nella ciotola dove abbiamo lasciato la farina ed il lievito aggiungiamo le mandorle, la buccia del limone, il cioccolato bianco e i canditi poi mescoliamo con cura.

Aggiungiamo anche l’olio versandolo a filo e continuando a mescolare dolcemente il composto. In una ciotola versiamo le uova insieme allo zucchero semolato e, con delle fruste elettriche, iniziamo a montarle per qualche minuto. Continuiamo a lavorarle fino a quando non risulteranno molto soffici e spumose e saranno diventate di un colore più spento.

A questo punto aggiungiamole al resto del composto mescolando dolcemente con una spatola per dolci facendo dei movimenti dal basso verso l’alto per non sgonfiare la consistenza delle uova. Aggiungiamo infine il limoncello continuando a mescolare con molta cura.

Ora la preparazione della torta è finita. L’impasto risulterà molto liquido e abbastanza granuloso, proprio come prevede la ricetta originale. Accendiamo il forno e lasciamolo scaldare fino a raggiungere una temperatura di 200°. Intanto imburriamo e spolveriamo di fecola uno stampo per torta e versiamoci dentro l’impasto.

Inforniamo immediatamente e lasciamo cuocere la torta per 5 minuti a questa temperatura poi abbassiamo la fiamma e continuiamo la cottura del dolce per 40/45 a 170°. Il tempo indicato dalla ricetta è sempre indicativo perché molto dipende dal tipo di forno che si possiede quindi, negli ultimi minuti di cottura è indicato prestare molta attenzione per verificare che la superficie della torta non si colori troppo. Potrebbe verificarsi anche il caso opposto per cui il tempo indicato non risulta sufficiente per ottenere una cottura perfetta.

Innanzitutto dobbiamo verificare se all’interno la caprese sia completamente asciutta e lo faremo inserendo nella parte più centrale uno stuzzicadenti. Se cacciandolo notiamo che è asciutto allora la torta è cotta perfettamente se invece lo stuzzicadenti viene fuori sporco di impasto allora dobbiamo allungare i tempi di cottura di qualche minuto.

Togliamola infine dal forno e lasciamola raffreddare per 1 ora, poi capovolgiamola su un vassoio e spolveriamola con dello zucchero a velo. Facciamola raffreddare ancora per qualche ora prima di gustarla.