Tornano i Laboratori del Gusto ad Ercolano sugli alimenti della tradizione

Ritornano ad Ercolano i Laboratori del Gusto, ciclo di eventi enogastronomici del Parco Archeologico di Ercolano organizzato in collaborazione con Slow Food Vesuvio all’interno del Parco Maiuri.

Il primo appuntamento si  terrà domenica 24 aprile ed avrà come tema “I piselli cibo quotidiano vesuviano dall’antichità ad oggi”. Nel corso del laboratorio i visitatori potranno approfondire la storia dei piselli nell’area vesuviana, dove erano utilizzati fin dall’epoca antica come testimonia la documentazione archeologica di Ercolano.

L’incontro, realizzato in collaborazione con il presidio Slow Food “pisello Centogiorni”, permetterà infatti di apprezzare le proprietà organolettiche grazie ad una degustazione del pisello Centogiorni messo a confronto con un pisello “commerciale”. Infine, Fofò Ferriere gastronomo, ristorATTORE, e ambasciatore del Pisello centogiorni illustrerà al pubblico partecipante quattro diversi modi per cucinare la pasta e piselli.

I laboratori del gusto sono incontri tematici, condotti da esperti coltivatori e produttori sugli alimenti della tradizione enogastronomica antica e moderna, che raccontano il collegamento tra la straordinaria documentazione ercolanese, nota attraverso i cibi carbonizzati, e la lunghissima tradizione alimentare campana.

Il ciclo di eventi punta a valorizzare la cultura del cibo come momento di dialogo, di gioia e di condivisione: sono questi i valori ereditari che Ercolano è in grado di trasmettere attraverso l’esperienza diretta.

Prossimi appuntamenti de I laboratori del gusto:

1- le Fave vesuviane – 1 maggio
2- il cece un alimento più antico dell’umanità – 8 maggio
3- Il pane quotidiano – 15 maggio
4- Il paniere Vesuviano – 22 maggio

Ogni incontro è riservato ad un pubblico di 30 partecipanti, per prenotazioni contattare il presidio Slow Food Vesuvio al numero 338 531 8935.

Programma Laboratori del gusto al Parco Archeologico di Ercolano

2. Laboratorio del Gusto: le Fave vesuviane
data (1 maggio 2022)

Il laboratorio prevederà una breve descrizione della storia delle fave, il valore nutrizionale, le varietà tradizionali vesuviane, la tradizione culinaria. Degustazione delle diverse varietà tradizionali vesuviane per scoprire le differenze morfologiche ed organolettiche

3. Laboratorio del Gusto: il cece un alimento più antico dell’umanità
data (8 maggio 2022)

Il laboratorio prevederà una breve descrizione della storia dei ceci, la sua diffusione dall’Asia occidentale in Europa, il valore nutrizionale, le varietà tradizionali campane, i presidi Slow Food “Cece di Cicerale” e “Cece di Teano”. Degustazione dei due presidi con descrizione delle differenze organolettiche a confronto con un prodotto commerciale.

4. Laboratorio del Gusto: Il pane quotidiano

data (15 maggio 2022)
Il laboratorio prevederà una breve descrizione delle varietà di grano “tradizionali” come elemento base per la produzione di un pane di qualità, racconterà l’arte della panificazione, le differenze tra i differenti tipi di lievito utilizzabili. Degustazione di diversi tipi di pane: il tradizionale vesuviano vs il pane comune.

5. Laboratorio del Gusto: Il paniere Vesuviano
Data 22 maggio 2022

Il laboratorio descriverà “Il Paniere Vesuviano” come strumento per salvaguardare e valorizzare l’agrobiodiversità ancora presente sul territorio, combattere i cambiamenti climatici, supportare le piccole aziende agricole che si ispirano ai valori del cibo buono, pulito e giusto di Slow Food, recuperare le antiche tradizioni culturali presenti nella nostra Comunità. Degustazione di alcuni dei 23 prodotti tradizionali (frutta, ortaggi, zafferano, vino, ecc.) presenti con una breve descrizione delle loro peculiarità.

Domenica 1° maggio al Parco Archeologico di Ercolano

“Domenica 1° maggio sarà una giornata di grande festa di primavera – interviene il Direttore Sirano -. Il Parco accoglierà i visitatori della prima domenica del mese con I laboratori del gusto e con i Mercati della terra organizzati in collaborazione con il raggruppamento di associazioni di volontariato che animano il Parco Maiuri. Questi luoghi si presentano con una rinnovata vitalità fatta di contenuti, di partecipazione e di eredità comune, un dato che va oltre i numeri davvero straordinari di affluenza del solo fine settimana di Pasqua con 8.051 presenze”.