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Togo – Una grande amicizia: la vera storia da cui è tratto il film e dove è stato girato

Togo – Una grande amicizia è un film del 2019 diretto da Ericson Core, che racconta un’emozionante vicenda ispirata alla realtà: la Corsa del siero del 1925, una missione cruciale per salvare la cittadina di Nome, in Alaska, da un’epidemia di difterite. Distribuito su Disney+ il 20 dicembre 2019, il film ha riportato alla luce la storia di Leonhard Seppala e del suo straordinario cane da slitta, Togo.

La vera storia della Corsa del siero

Nel 1925, un’epidemia di difterite minacciava la vita degli abitanti di Nome, in particolare dei bambini. Le rigide condizioni climatiche rendevano impossibile il trasporto del siero necessario attraverso i mezzi tradizionali. Fu allora che venti squadre di cani da slitta si mobilitarono per una staffetta epica, percorrendo complessivamente oltre 1.000 chilometri in condizioni estreme.

Leonhard Seppala, musher esperto, affrontò la tratta più lunga e pericolosa: ben 425 chilometri. Il suo cane guida, Togo, si dimostrò un eroe, superando ghiacciai, tempeste e il pericoloso attraversamento del Norton Sound, un tratto di mare ghiacciato. Sebbene il cane Balto sia spesso ricordato come simbolo della missione, è importante sottolineare che il contributo di Togo fu decisivo per il successo dell’intera operazione.

Produzione e location delle riprese

Il film è stato diretto da Ericson Core e interpretato da Willem Dafoe nel ruolo di Leonhard Seppala. Le riprese si sono svolte tra settembre 2018 e febbraio 2019 in Alberta, Canada, in località come Cochrane, per ricreare le ambientazioni glaciali dell’Alaska.

Un elemento affascinante del film è che il cane che interpreta Togo, Diesel, è un discendente diretto del vero Togo, risalendo a 14 generazioni fa. Questo dettaglio conferisce alla pellicola un ulteriore legame con la realtà storica.

Accuratezza storica e curiosità

La sceneggiatura, scritta da Tom Flynn, si mantiene perlopiù fedele alla storia originale, pur includendo alcune modifiche per esigenze narrative. Per esempio, nel film, la squadra di Seppala è composta da 11 cani, mentre nella realtà erano solo 6, e Togo era affiancato da un altro cane di nome Fritz. Inoltre, il film non menziona la figlia di Seppala, Sigrid, che all’epoca era tra i bambini a rischio.

Un altro aspetto modificato riguarda il finale: nel film, Togo trascorre il resto della sua vita con Seppala, mentre nella realtà fu affidato a una compagna musher, Elizabeth Ricker, nel Maine. Seppala descrisse il distacco come uno dei momenti più difficili della sua vita, definendo Togo “il miglior cane che abbia mai viaggiato lungo il sentiero dell’Alaska”.

Il lascito di Togo

Oggi, Togo è celebrato come uno degli animali più eroici della storia. Nel 2011, la rivista Time lo ha dichiarato “l’animale più eroico di tutti i tempi”. Nonostante la statua a Central Park, New York, sia dedicata a Balto, il film ha finalmente reso giustizia all’incredibile contributo di Togo nella Corsa del siero del 1925.

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